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Frenata playoff per il Foligno: a Ghivizzano i legni sono stregati e il sorpasso sfuma

di Redazione Notiziario del Calcio

Il Foligno manca l'appuntamento con il sorpasso decisivo in ottica playoff, impattando per 0-0 sul difficile terreno del Ghiviborgo. In terra toscana, la formazione umbra non è riuscita a trovare la zampata vincente per scardinare la resistenza dei padroni di casa, apparsi estremamente determinati e affamati di punti fondamentali per la propria corsa verso la salvezza.

La sfida ha visto i Falchetti scontrarsi contro un vero e proprio muro eretto dai ragazzi di Cannarsa, che hanno saputo interpretare la gara con il giusto agonismo, limitando le fonti di gioco degli ospiti. Nonostante il palleggio prolungato del Foligno, l'efficacia della manovra è stata spesso neutralizzata dalla densità difensiva dei locali, capaci di serrare i ranghi nei momenti di massima pressione.

Eppure, l'avvio di gara aveva lasciato presagire uno scenario differente, con la prima nitida occasione da rete capitata proprio sui piedi dei calciatori in maglia biancoazzurra. Ferrara è stato lesto nel servire un pallone invitante nel cuore dell'area piccola per l'accorrente Pellegrini; l'impatto con la sfera a due passi dalla linea bianca, però, non è stato quello sperato e il gol del possibile vantaggio è sfumato per una questione di centimetri.

Superato lo spavento iniziale, il Ghiviborgo ha iniziato a macinare gioco con un ritmo superiore rispetto agli avversari, pur senza creare pericoli trascendentali. Nella prima frazione di gioco, i toscani si sono visti annullare una marcatura siglata da Baldacci, pescato in posizione irregolare sul secondo palo al momento della deviazione vincente dopo un'azione insistita.

I pericoli per la porta difesa da Rossi sono proseguiti con una conclusione in diagonale di Mariotti, che non ha comunque creato eccessivi grattacapi all'estremo difensore ospite. Ben più rischiosa è stata un'incursione laterale dei padroni di casa, sventata soltanto da un salvataggio provvidenziale di Falasca sulla linea di porta, necessario per mantenere il risultato in perfetto equilibrio prima dell'intervallo.

Nella ripresa, lo spartito dell'incontro è cambiato progressivamente. Con il passare dei minuti, il Ghiviborgo ha accusato un fisiologico calo atletico, permettendo al Foligno di alzare il proprio baricentro e guadagnare metri preziosi sul rettangolo verde. I Falchetti hanno preso fiducia, provando a spingere con maggiore insistenza alla ricerca di quel guizzo che avrebbe potuto cambiare il destino del pomeriggio.

Tuttavia, nonostante la supremazia territoriale acquisita nella seconda metà di gara, la lucidità sotto porta è venuta meno. I toscani si sono arroccati in difesa con ordine, soffrendo ma riuscendo a contenere le folate offensive umbre. L'ultimo grande brivido per il pubblico locale è arrivato soltanto all'88', quando la vittoria è sembrata materializzarsi per gli ospiti.

Settimi ha scoccato un destro diagonale molto insidioso che è sfilato a fil di palo, con Marchetti che, trovandosi in posizione troppo defilata, non ha avuto la coordinazione necessaria per ribadire in rete il pallone rimasto vagante nell'area piccola. Al triplice fischio, il punteggio resta inchiodato sullo 0-0, obbligando il Foligno a rimandare ogni discorso di sorpasso al prossimo scontro diretto contro il Prato.

GHIVIBORGO VDS – FOLIGNO 0-0

GHIVIBORGO VDS: Butano; Baldacci, Arcuri, Vecchi, Ricci; Quochi (32’ st Paulino), D. Cannarsa, Musatti; Signorini (35’ st Nottoli), Boiga, Mariotti (44’ st Longo). A disp.: Viti, Ceccanti, Mion, Panconi, Cortopassi, Thioune. All.: J. Cannarsa.

FOLIGNO: Rossi; Cichy, Sbraga, Grea (17’ st Della Spoletina), Falasca; Ferrara, Ceccuzzi, Pellegrini (17’ st Settimi); Sylla (25’ st Marchetti), Manfredi (35’ st Tomassini), Longoni (17’ st Pupo Posada). A disp.: Mazzoni, Qendro, Cottini, Bosi. All.: Manni.

ARBITRO: Trombello di Como (assistenti: Tuninetti di Alba-Brà – Mariut di Asti)

NOTE: ammoniti Ricci, D. Cannarsa (G), Grea (F)


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