Follia e spettacolo a Pomezia: l'UniPomezia stende L'Aquila, Buchel finisce in ospedale
Domenica amara per L'Aquila, che esce sconfitta dallo Stadio Centrale di Via Varrone al termine di un confronto vibrante contro un'UniPomezia cinica e spettacolare. Il punteggio finale di 3-1 premia la formazione laziale, capace di gestire i momenti chiave della gara e di trovare giocate di altissimo livello tecnico. La sfida, valida per il Girone F di Serie D, ha regalato emozioni fin dalle prime battute, confermando quanto questo raggruppamento sia competitivo e privo di risultati scontati.
L'avvio di gara ha visto la squadra di Michele Fucili molto intraprendente, sfiorando il vantaggio già al 6' con una conclusione radente di Touré che ha lambito il palo dopo un suggerimento verticale di Di Renzo. I rossoblù hanno continuato a premere e al 12' Carella, servito da Sparacello, ha costretto Gariti a un intervento prodigioso per alzare la palla sopra la traversa. Poco dopo, un cross di Trifelli ha attraversato tutta l'area di rigore senza che Di Renzo riuscisse a trovare la deviazione vincente per una questione di centimetri.
Nonostante la pressione aquilana, è stata l'UniPomezia a sbloccare il risultato al 20': Buchel ha estratto dal cilindro un sinistro dal limite dell'area che ha disegnato una traiettoria imprendibile per Michielin, infilandosi sotto l'incrocio dei pali. La reazione ospite è stata veemente e, dopo un miracolo di Gariti su una punizione calciata da Carella al 36', è arrivato il meritato pareggio. Dagli sviluppi del conseguente angolo, Di Renzo ha scagliato un destro potente dal limite dell'area che ha freddato l'estremo difensore di casa, fissando l'1-1.
Il finale di primo tempo è stato un susseguirsi di occasioni: prima Sparacello ha fallito il raddoppio a tu per tu con Gariti, poi Morelli ha spaventato L'Aquila con un tocco di tacco su assist di Amadio che ha colpito l'esterno della rete. La ripresa è iniziata però nel peggiore dei modi per i ragazzi di Fucili. Dopo soli due minuti, D’Alessandris è stato il più lesto ad avventarsi su una respinta di Michielin dopo un tentativo di Persichini, siglando il nuovo vantaggio pometino.
Al 7' del secondo tempo si è consumato l'episodio più incredibile della giornata: De Santis ha notato Michielin leggermente fuori dai pali e ha calciato direttamente da oltre la linea di centrocampo, siglando un eurogol che ha fissato il punteggio sul 3-1. Lo shock per la rete subita ha frenato L'Aquila, che ha provato a rispondere con Konate senza fortuna e ha protestato per un presunto calcio di rigore non concesso a Sparacello intorno all'11'.
L'UniPomezia ha gestito bene il doppio vantaggio, agendo di rimessa e sfiorando la quarta segnatura con Amadio e successivamente con il neo-entrato Okoje in contropiede. L'Aquila ha prodotto un generoso forcing finale, guidato dalla grinta di Sparacello e dai nuovi innesti, ma la difesa di Casciotti ha retto senza concedere tiri puliti verso la porta di Gariti, confermando una solidità difensiva invidiabile nei momenti di massima pressione.
Il match si è concluso con un momento di grande apprensione durante il quarto minuto di recupero: un potente tiro di Mantini ha colpito in pieno viso Buchel, che è stramazzato al suolo privo di sensi. Il tempestivo intervento dei sanitari e l'ingresso dell'ambulanza sul terreno di gioco hanno portato al trasporto precauzionale del centrocampista in ospedale. Dopo la lunga interruzione, il triplice fischio ha sancito la vittoria dell'UniPomezia, mentre L'Aquila dovrà analizzare gli errori commessi in vista dei prossimi impegni.
TABELLINO UNIPOMEZIA – L’AQUILA: 3 – 1
Marcatori: 20′ pt Buchel, 36′ pt Di Renzo, 2′ st D’Alessandris, 7′ st De Santis
UniPomezia: Gariti, Bordi, Gemini, De Santis, Morelli, Cantisani (37’st Ippoliti), Buchel, Amadio (43′ st Marianelli), Pettorossi (14′ st Tondi), Persichini (35′ st Della Pietra), D’Alessandris (31′ st Okoje). A disp. Ramcheski, Grassetti, Tonelli, Ippoliti,. All. Andrea Casciotti
L’Aquila 1927: Michielin, Cioffredi (35′ st Della Pietra), Tomaš, Brunetti (al 44′ st Tavčar), Trifelli, Carella (14′ st De Grazia), Konaté (24′ st Mantini), Vecchione (24’st Pandolfi), Touré, Di Renzo, Sparacello. A disp: Zandri, Tavčar, Lombardi, Pomposo, Scimia, Astemio. All. Michele Fucili
Arbitro: Nico Valentini della sezione di Bari 1° Assistente: Giovanni Santoriello della sezione di Nocera Inferiore (SA) 2° Assistente: Gabriele Federico della sezione di Agropoli (SA)
Note: Corner: 0 – 4 pt; 0 – 4; Ammoniti: Di Renzo, Persichini, De Santis, Cioffredi, Cantisani, Morelli. Espulsi: nessuno. Recupero: 2′ pt; 6′ st.