Follia al Bonolis: Carpani fa esplodere il Teramo al 96', il Fossombrone gelato all'ultimo respiro
Il Teramo ottiene un successo fondamentale tra le mura amiche, piegando la resistenza del Fossombrone soltanto nelle battute finali di un incontro che ha regalato emozioni fortissime e un epilogo da sconsigliare ai deboli di cuore. La formazione biancorossa è riuscita a spuntarla per 2-1 grazie a una prestazione di grande carattere, trascinata da un Carpani in stato di grazia.
La prima frazione di gioco si è sviluppata su binari di grande intensità agonistica, con le due squadre impegnate in un duello tattico serrato che ha però concesso poco spazio allo spettacolo puro sotto porta. Nonostante un ritmo elevato, le occasioni concrete per sbloccare il punteggio sono state scarse, con i padroni di casa che hanno provato con più insistenza a prendere in mano il pallino del gioco senza però trovare il guizzo vincente per scardinare la difesa ospite.
L'inerzia della sfida è cambiata radicalmente nella ripresa quando, al decimo minuto, è arrivata la prima fiammata della giornata. Carpani, abilissimo a inserirsi tra le maglie della difesa marchigiana, ha trovato la coordinazione giusta per portare in vantaggio il Teramo, facendo esplodere di gioia il pubblico di casa e sbloccando un match che rischiava di diventare complicato con il passare dei minuti.
A metà del secondo tempo si è verificato l'episodio più controverso dell'intera gara: il direttore di gara aveva inizialmente decretato un calcio di rigore a favore del Fossombrone per un presunto tocco di mano di Borgarello proprio sulla linea di porta. La decisione è stata però revocata dopo un breve ma decisivo consulto tra l'arbitro e il suo assistente di linea, scatenando le proteste degli ospiti e il sollievo dei biancorossi.
Il Fossombrone non si è però dato per vinto e ha continuato a crederci, trovando il gol del pareggio a soli quattro minuti dal novantesimo grazie a una zampata di Fabbri che sembrava aver messo la parola fine alle speranze di vittoria dei ragazzi di mister Pomante. La gara sembrava ormai indirizzata verso un pareggio che avrebbe lasciato l'amaro in bocca ai tifosi locali, ma il destino del match non era ancora scritto del tutto.
Sotto di un gol nel computo psicologico, il Teramo ha prodotto un forcing finale clamoroso nei sei minuti di recupero concessi dalla terna arbitrale. Pavone e Angiulli hanno sfiorato ripetutamente il nuovo vantaggio, trovando però sulla loro strada un Bianchini strepitoso, autore di due parate salva-risultato che sembravano blindare definitivamente il punteggio di parità per la formazione marchigiana.
Proprio all'ultima occasione della gara, sugli sviluppi di un corner battuto allo scadere del sesto minuto di recupero, la palla è rimasta vacante all'interno dell'area di rigore ospite. Carpani è stato il più lesto di tutti ad avventarsi sulla sfera sporca e, con una conclusione precisa di sinistro, ha depositato il pallone in fondo al sacco siglando il 2-1 definitivo e la sua personale doppietta.
Un successo che premia la caparbietà del Teramo, capace di crederci fino all'ultimo secondo utile nonostante la beffa del pareggio subìto nel finale. Per il Fossombrone resta il rammarico per una gestione del risultato che sembrava solida, svanita proprio a un passo dal traguardo sotto i colpi di un centrocampista biancorosso diventato l'eroe indiscusso del pomeriggio sportivo al Bonolis.
IL TABELLINO
Teramo (3-4-2-1): Grillo; Botrini, Alessandretti, Bruni (90° Cipolletti); Pietrantonio, Borgarello, Carpani, Salustri (74° Costanzi); Sereni (82° Mariani), Pavone; Persano (69° Angiulli). All. Marco Pomante
Fossombrone: Bianchini; Ronchetti, Fabbri, Bucchi (74° Arcangeli), Kijajic, Imbriola, Conti, Ghinelli, Torri (57° Kyeremateng), Di Paoli (64° Kamagate), Casolla (71° Giometti). All. Marco Giuliodori
Arbitro: Sig. Alessandro Copelli (Mantova)
Assistenti: Sigg.ri Angelo Macchia (Moliterno (PZ)), Davide Adinolfi (Salerno)
Ammoniti: Imbriola (F)
Espulso: Imbriola (F)