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Foggia, non si attende solo il ripescaggio: per il centrocampo contatti avviati con Lorenzo Paolucci

di Michele Caffarelli

Il Foggia guarda al futuro con un misto di speranza e grande ambizione. Mentre la piazza e la dirigenza rossonera attendono con trepidazione gli sviluppi sulle vicende federali – con la concreta possibilità di una riammissione in Serie C dopo l'amara retrocessione sul campo maturata al termine dell'ultima stagione – il mercato dei "Satanelli" ha già iniziato a scaldare i motori. Il club pugliese avrebbe infatti avviato i primi contatti per Lorenzo Paolucci.


Centrocampista duttile, classe 1996, Paolucci rappresenta un profilo di assoluta garanzia. Reduce da stagioni importanti e da tanta militanza con la maglia dei cugini dell'Audace Cerignola, dove si è distinto per intelligenza tattica, capacità d'inserimento e costanza di rendimento, il quasi trentenne abruzzese è finito prepotentemente nel mirino del Foggia. Un elemento capace di abbinare quantità e qualità, doti che lo renderebbero un perno ideale per la mediana rossonera, portando quell'esperienza fondamentale per affrontare un campionato di vertice.


La mossa su Paolucci conferma come la programmazione del Foggia sia già entrata nel vivo. Sotto la spinta della proprietà (il duo Casillo-De Vitto), e con l'imminente insediamento del nuovo direttore sportivo Enzo De Vito, il club sta lavorando su un doppio binario strategico: allestire un organico in grado di essere protagonista in un'eventuale Serie D, ma che sia già strutturato e pronto per mantenere la categoria in caso di fumata bianca per il ritorno tra i professionisti.

Proprio i primi movimenti della nuova gestione tecnica avrebbero accelerato i sondaggi per l'ex centrocampista di Ancona e Pescara. Nelle ultime ore le parti avrebbero avuto dei dialoghi per capire la fattibilità dell'operazione e le ambizioni del ragazzo. Il giocatore valuta le opzioni sul tavolo, ben conscio del fascino innegabile e del calore di una piazza storica come quella dello "Zaccheria".

I prossimi giorni saranno incroci cruciali: da un lato l'attesa per l'ufficialità della guida tecnica (in un testa a testa che vede coinvolti profili come Emilio Longo e Pietro De Giorgio) e le notizie da Palazzo, dall'altro lo sviluppo di questa e di altre trattative. Il Foggia non sta a guardare: l'operazione Paolucci è la prova che i rossoneri vogliono tornare subito a fare la voce grossa.


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