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Finale Coppa Italia Serie D: alle 17:30 va in scena il primo atto Pistoiese-Ancona

di Redazione Notiziario del Calcio

L’attesa è finalmente terminata per gli appassionati della quarta serie nazionale, pronti a vivere l’evento clou della stagione per quanto riguarda le competizioni a eliminazione diretta. Il palcoscenico della Coppa Italia di Serie D 2025/2026 giunge infatti al suo epilogo più importante, mettendo di fronte due piazze storiche del calcio italiano in un doppio confronto che promette spettacolo e forti emozioni.

La sfida di andata è fissata per domani, mercoledì 18 febbraio, quando le luci dello stadio "Marcello Melani" di Pistoia si accenderanno per ospitare il primo atto del duello tra la Pistoiese e l'Ancona. Il calcio d’inizio dell’incontro è programmato per le ore 17.30, un orario che vedrà le due formazioni darsi battaglia per cercare di ottenere un vantaggio prezioso in vista del match decisivo.

Per un appuntamento di tale prestigio, l’Associazione Italiana Arbitri ha designato una terna di assoluta affidabilità. La direzione di gara è stata affidata al signor Marco Melloni, fischietto appartenente alla sezione di Modena, il quale sarà coadiuvato lungo le linee laterali dagli assistenti Fabio Cattaneo della sezione di Monza e Orazio Nicodemo proveniente dalla sezione di Sapri.

La contesa di domani rappresenta però solo la prima metà di un percorso che si concluderà tra qualche settimana nelle Marche. Il regolamento della finale prevede infatti una gara di ritorno, che è stata già calendarizzata per la serata di sabato 7 marzo. In quell’occasione, a partire dalle ore 20.00, lo stadio di Ancona ospiterà la cerimonia di chiusura e la consegna ufficiale del trofeo.

Gli arancioni padroni di casa cercheranno di sfruttare al massimo il fattore campo per indirizzare la coppa verso la Toscana, puntando sul calore del proprio pubblico in questo primo round infrasettimanale. Dall'altra parte, i dorici arriveranno a Pistoia con l'intenzione di mantenere aperto il discorso qualificazione, sapendo di poter contare sulla spinta del ritorno tra le mura amiche.

C’è grande curiosità tra gli addetti ai lavori per capire come i due allenatori imposteranno la partita, considerando che si tratta di una finale strutturata su 180 minuti. La gestione delle energie e la capacità di limitare gli errori difensivi saranno determinanti per uscire dal "Melani" con un risultato utile, prima della sosta che porterà poi all'appuntamento conclusivo di marzo.


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