Fidelis Andria, scatta il piano per il futuro: ecco chi resta e chi rischia
La Fidelis Andria inizia a gettare le basi per la programmazione della prossima stagione sportiva, muovendo le prime pedine fondamentali nello scacchiere dirigenziale.
Il punto fermo da cui il club pugliese sembra intenzionato a ricominciare è Gianni Califano; le indiscrezioni suggeriscono infatti una possibile riconferma nel ruolo di direttore sportivo, con trattative già avviate per il prolungamento del rapporto.
La scelta di puntare ancora su Califano rappresenterebbe un segnale di continuità tecnica, necessario per dare stabilità a un progetto che mira a traguardi ambiziosi. Tuttavia, se il fronte societario sembra avviarsi verso una definizione chiara, la situazione legata alla guida tecnica rimane ancora avvolta da una serie di riflessioni profonde che verranno sciolte solo a breve.
Per quanto riguarda la panchina, la dirigenza ha deciso di non affrettare i tempi, rimandando ogni verdetto ufficiale alla conclusione definitiva del campionato. Resta ancora in piedi l'ipotesi di una conferma per Pasquale Catalano: la sua posizione e il lavoro svolto finora saranno oggetto di un'attenta analisi da parte del club nel corso delle prossime settimane.
In questo scenario di attesa, sembra invece perdere quota la candidatura di Massimo Pizzulli. Il tecnico, che nei giorni scorsi era stato accostato con insistenza alla piazza andriese e appariva molto vicino a un accordo, viene ora segnalato in netto allontanamento, lasciando spazio a nuove possibili valutazioni per la gestione del gruppo.
Le prossime ore si preannunciano cruciali per il destino della Fidelis, poiché è in agenda un incontro decisivo tra i soci del club. Questa riunione al vertice servirà per fare chiarezza sullo stato dell'arte e, soprattutto, per stabilire le linee guida e il budget necessari a programmare in ogni minimo dettaglio l'annata che verrà.
Il futuro biancazzurro passa dunque da questi passaggi chiave: il consolidamento dell'area tecnica e la scelta dell'allenatore ideale. Mentre i tifosi attendono notizie certe, la società lavora sottotraccia per farsi trovare pronta al fischio d'inizio della nuova avventura, con l'obiettivo di riportare Andria ai livelli che la sua storia calcistica richiede.