Fiato sospeso a Vado: Alfiero spreca al 92', il Ligorna resta regina del girone A
Lo scontro al vertice tra Vado e Ligorna, atteso come il possibile spartiacque del girone A di Serie D, si conclude con un pareggio a reti bianche che lascia sostanzialmente inalterati gli equilibri di alta classifica.
Al "Chittolina" va in scena una sfida tattica e agonistica di alto livello, davanti a una cornice di pubblico straordinaria con oltre mille sostenitori che hanno riempito gli spalti per spingere le due pretendenti alla promozione.
Il verdetto del campo conferma il primato dei genovesi del Ligorna, che riescono a difendere il vantaggio di una sola lunghezza proprio sulla formazione rossoblù, rimandando così la contesa definitiva per il salto di categoria ai prossimi impegni stagionali.
Nelle battute iniziali della gara è stata la capolista a mostrare una maggiore intraprendenza, mettendo in mostra una manovra fluida e un possesso palla capace di impensierire seriamente la linea difensiva vadese fin dai primi minuti.
L'episodio più eclatante della prima frazione di gioco porta la firma di Vuthaj al 16'; l'attaccante ospite è stato abile a riconquistare il possesso e a scoccare un potente fendente mancino che si è infranto contro il legno, salvando i padroni di casa.
La replica del Vado non si è fatta attendere troppo ed è arrivata intorno alla mezz'ora, quando Abonckelet ha trovato la coordinazione giusta all'interno dell'area di rigore, trovando però sulla sua strada un Rodriguez in stato di grazia.
Con l'avvio della ripresa, l'intensità della contesa è salita ulteriormente di tono; i rossoblù hanno cercato di sfruttare il fattore vento per alzare il baricentro, mentre il Ligorna ha continuato a rendersi pericoloso attraverso rapide transizioni offensive.
Ancora Vuthaj ha sfiorato il colpaccio al minuto 68, costringendo Bellocci a un intervento prodigioso su un diagonale velenoso scoccato dal limite dell'area, confermandosi l'uomo più pericoloso tra le fila della capolista.
Sul fronte opposto, il Vado ha risposto colpo su colpo prima con Stampi, la cui conclusione di sinistro è terminata alta di un soffio, e successivamente con F. Rosa, il quale ha sfiorato il palo con un preciso tiro a giro deviato dalla difesa.
Le fasi conclusive del match sono state caratterizzate da continui capovolgimenti di fronte, con A. Rosa vicino al vantaggio per i genovesi e Ciccone che ha provato a caricarsi sulle spalle l'attacco vadese con continui rifornimenti nell'area piccola.
L'emozione più forte si è vissuta però in pieno recupero, quando Alfiero è scattato sul filo del fuorigioco presentandosi a tu per tu con Rodriguez; l'attaccante ha però fallito l'impatto decisivo col pallone, sciupando l'occasione del sorpasso.
Il triplice fischio sancisce uno 0-0 che premia la solidità del Ligorna, ancora padrone del proprio destino, ma certifica al contempo il valore di un Vado che resta pienamente in corsa per la vittoria finale del campionato.
VADO: Bellocci, Monteocci, Casazza, Lora, Bondi, Venneri, Mele, Abonckelet, Alfiero, Capra, Gagliardi. A disposizione: Sattanino, Codutti, Cannistrà, Cottarelli, Bussaglia, Mameli, Vita, Donaggio, Merkaj. All: Marcello Cottafava.
LIGORNA: Rodriguez, Danovaro, Scannapieco, Gulli, Rimondo, Bacigalupo, Di Pietro, Silvestri, Miracoli, Tellechea, Vuthaj. A disposizione: Gentile, Squarzati, Botta, Dellepiane, Brunozzi, Traverso, Murgia, Gomes, Mariotti. All: Manuel Iori.
Arbitro: Andrea Zoppi di Firenze; Assistenti: Marco Alfieri di Prato e Simone Iuliano di Siena.
Note: Ammoniti: Mele (V), Scannapieco (L). Angoli: 4-6. Recupero: 1’ pt, 4’ st. Spettatori: 1200 circa.