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Ferraro trascina la Reggina, l'Athletic Palermo abdica: cambia tutto in testa al girone

di Redazione Notiziario del Calcio

La Reggina non molla e lancia un segnale pesantissimo al campionato, espugnando il campo dell'Athletic Palermo con una prestazione di cuore e sacrificio. Il successo ottenuto in terra siciliana porta la firma indelebile di Luca Ferraro, autore della rete che ha deciso un match fondamentale per le ambizioni di rimonta della squadra amaranto. Con questi tre punti, i calabresi ottengono la nona affermazione esterna della stagione e riescono nell'impresa di far scivolare i padroni di casa dal trono della classifica, lasciando il primato solitario alla Nissa in un finale di torneo che si preannuncia infuocato.

La continuità sembra finalmente essere diventata la marcia in più per la formazione di Reggio Calabria, che ha bissato l'ottima prova offerta pochi giorni fa contro la Nuova Igea Virtus. Sul terreno di gioco dell'ormai ex capolista si è vista una compagine solida, capace di lottare su ogni pallone con un agonismo che ha rasentato la perfezione tattica. Nonostante qualche errore di troppo in fase di finalizzazione nel finale di gara, che avrebbe potuto rendere il passivo più rotondo, la squadra ha dimostrato una compattezza difensiva invidiabile, mantenendo viva una speranza promozione che pareva sbiadita.

Mister Torrisi, seppur costretto a seguire i suoi dalla tribuna per squalifica, ha scelto di dare fiducia al blocco vincente dell'ultimo turno, confermando Lagonigro tra i pali e una linea difensiva guidata dai fratelli Girasole. Il match è iniziato subito con toni accesi: dopo meno di un minuto, un contatto sospetto ai danni di Edera all'interno dell'area di rigore ha scatenato le furiose proteste degli ospiti, ma il direttore di gara ha lasciato proseguire tra le scintille. La spinta amaranto è continuata al decimo, quando Di Grazia è franato a terra dopo un dribbling proprio sulla linea dell'area; anche in questo caso l'arbitro ha optato per una punizione dal limite anziché per il penalty.

Il primo tempo ha vissuto di fiammate improvvise, con Martinez chiamato agli straordinari su una conclusione velenosa di Di Grazia e Domenico Girasole che ha sfiorato il montante sugli sviluppi di un corner. L'Athletic Palermo ha risposto al sedicesimo con una fiondata di Mazzotta che ha impegnato seriamente Lagonigro, ma l'occasione più limpida è capitata sui piedi di Edera che, servito da una sponda intelligente di Ferraro, ha calciato troppo centralmente permettendo la parata del portiere di casa. Dopo un avvio scoppiettante, la tensione ha preso il sopravvento negli ultimi venti minuti della frazione, portando le squadre al riposo a reti bianche.

La ripresa si è aperta con l'ingresso di Salandria al posto di un Fofana apparso sottotono, e la mossa ha pagato immediatamente. Al secondo minuto, Luca Ferraro si è involato verso la porta avversaria: il suo primo tentativo è stato respinto da Martinez, ma l'attaccante è stato il più lesto a ribadire in rete il pallone del vantaggio calabrese. La tensione è salita alle stelle al sessantunesimo, quando il tecnico in panchina Sorci è stato allontanato per proteste, mentre pochi minuti dopo Sanchez ha rischiato il rosso per un intervento durissimo proprio sul marcatore del match, sanzionato solo con il giallo tra l'incredulità degli amaranto.

Il finale di gara è stato un concentrato di emozioni e brividi. Il Palermo ha sfiorato il pareggio con una punizione di Bonfiglio e un bolide al volo di Varela, neutralizzato da un prodigioso intervento di Lagonigro a sei minuti dal termine. Sul ribaltamento di fronte, la Reggina ha sprecato l'impossibile: prima Ferraro, tutto solo davanti a Martinez, ha calciato incredibilmente a lato, poi in pieno recupero Pellicanò ha fallito il raddoppio sparando alto da posizione favorevolissima dopo un contropiede orchestrato da Ragusa. Dopo sette minuti di sofferenza extra, il triplice fischio ha sancito una vittoria che profuma di rinascita per i colori amaranto.

ATHLETIC CLUB PALERMO-REGGINA 0-1

Marcatori: 47' Ferraro

ATHLETIC CLUB PALERMO (4-3-1-2): Martinez; Rampulla, Torres, Sanchez, Mazzotta; Faccetti (78' Rafele), Maurino (71' Anzelmo), Varela (85' Matera); Grillo (78' Bova), Bonfiglio (71' Zaic), Micoli. All. Ferraro A disposizione: Grealiak, Vesprini, Panaro, Zito.

REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro; Giuliodori, R. Girasole, D. Girasole, Distratto; Laaribi, Fofana (46' Salandria); Edera (74' Sartore), Mungo (88' Adejo), Di Grazia (85' Pellicanò); Ferraro (74' Ragusa). All. Sorci A disposizione: Summa, Palumbo, Porcino, Macrì.

Arbitro: Bruno Tierno (Sala Consilina). Assistenti: Alex Scaldaferro (Vicenza), Leonardo Grimaldi (Busto Bari).

Note: 61' espulso il tecnico Sorci, Ammonito allenatore in seconda Polito. Ammoniti: Micoli, Fofana, Giuliodori, Sanchez, R. Girasole. Recupero: 0'pt, 7'st. Spettatori: dato non comunicato.


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