Ferrandina, Minincleri lancia la sfida: «A Sarno dovremo essere maniaci della perfezione»
Il Ferrandina si appresta a vivere una delle tappe più delicate della propria stagione, cercando di sfatare un tabù che finora ha frenato le ambizioni della squadra. Nel corso dell'attuale campionato, infatti, i rossoblù sono riusciti soltanto in un'occasione a mettere insieme tre risultati utili di fila, senza mai riuscire nell'impresa di centrare due successi consecutivi.
Proprio per questa ragione, l'imminente scontro diretto in casa della Sarnese viene caricato di un'importanza capitale. Mister Simone Minincleri, analizzando il momento dei suoi, ha voluto sottolineare la bontà del lavoro svolto nelle ultime uscite, pur mantenendo alta la soglia dell'attenzione in vista di una trasferta insidiosa.
«Abbiamo disputato due gare positive, diverse tra di loro ma entrambe complicate» ha esordito il tecnico, evidenziando come la solidità mostrata recentemente debba essere il punto di partenza per il match di domani. L'allenatore si aspetta «l'ennesima prestazione di carattere» da parte di un gruppo che ha estremo bisogno di certezze.
Per Minincleri, la chiave del successo risiede nella capacità di non interrompere la striscia positiva, poiché ogni punto guadagnato rappresenta un mattone fondamentale per la costruzione della salvezza. «Dare continuità è importante, quando muovi la classifica significa che stai facendo bene» ha ribadito il timoniere del Ferrandina.
La sfida contro la compagine campana si preannuncia però densa di ostacoli, nonostante la posizione di classifica deficitaria degli avversari. Il mister ha analizzato con lucidità il valore della Sarnese, mettendo in guardia i suoi ragazzi contro le qualità tecniche di un organico che, sulla carta, era stato costruito per ben altri palcoscenici.
«La Sarnese, tra le squadre che occupano la parte bassa della classifica, è sicuramente quella che ha maggiori individualità» ha spiegato il tecnico, ricordando come i numeri confermino il paradosso di una formazione nata per le zone nobili ma ritrovatasi invischiata nei bassifondi della graduatoria.
Proprio per contrastare il talento dei singoli avversari, il Ferrandina dovrà sfoderare una prova priva di sbavature, curando ogni minimo dettaglio tattico e agonistico. L'indicazione di Minincleri alla squadra è stata perentoria: «Dovremo essere un po' maniaci della perfezione, in tutti gli aspetti, per portare a casa un risultato positivo».
Il rapporto tra l'allenatore e il gruppo si sta consolidando giorno dopo giorno, nonostante il poco tempo trascorso dal suo arrivo sulla panchina rossoblù. Questa è infatti la terza settimana di lavoro effettivo a Ferrandina per Minincleri, un periodo che ha permesso di avviare un processo di conoscenza reciproca sempre più profondo.
«Ci stiamo conoscendo meglio e i ragazzi stanno entrando sempre di più dentro la mia metodologia di allenamento» ha ammesso con soddisfazione il mister. Sebbene il percorso sia ancora agli inizi e il tempo a disposizione sia stato limitato, il tecnico si ritiene soddisfatto della risposta ricevuta dai calciatori sul campo.
La nota dolente riguarda però le condizioni della rosa in vista della trasferta di Sarno. L'infermeria e le decisioni del giudice sportivo hanno ridotto le opzioni a disposizione dello staff tecnico, costringendo l'allenatore a ridisegnare l'assetto della squadra per far fronte alle assenze forzate.
«Ci saranno un paio di assenze, a cui si aggiunge la squalifica di Otero» ha rivelato Minincleri, non nascondendo che la formazione si presenterà all'appuntamento con gli uomini contati. Nonostante le difficoltà numeriche, la determinazione della squadra rimane l'arma principale su cui fare affidamento.
Il messaggio finale del tecnico è un mix di realismo e orgoglio, tipico di chi sa che dovrà lottare su ogni pallone per strappare punti preziosi in un ambiente ostico. «Siamo un po' corti ma daremo tutto per portare a casa un altro risultato positivo» ha concluso il mister, pronto a dare battaglia per i colori del Ferrandina.