Ferrandina, la scelta è ufficiale: ecco chi è il nuovo allenatore
Il Ferrandina ha sciolto ogni riserva e ha ufficializzato il nome dell'uomo chiamato a guidare la prima squadra nel prosieguo della stagione. La società lucana ha affidato la conduzione tecnica a Simone Minincleri, profilo giovane e ambizioso che ha già saputo attirare l'attenzione degli addetti ai lavori grazie a una visione calcistica moderna e una spiccata personalità. La scelta ricade su un tecnico che, nonostante la giovane età, ha già dimostrato di poter gestire contesti competitivi con risultati di rilievo.
Nato nel 1989 a Barletta, Minincleri ha intrapreso il percorso in panchina durante la passata stagione agonistica. Il suo debutto è avvenuto alla guida dell'Ostiamare, nel girone E di Serie D, dove è riuscito a condurre la formazione laziale fino a un lusinghiero ottavo posto in classifica. Proprio in quell'esperienza, il neo allenatore aragonese si è distinto per la capacità di trasmettere idee di gioco propositive e per una gestione del gruppo caratterizzata da grande carisma, elementi che hanno convinto la dirigenza del Ferrandina a puntare con decisione su di lui per il nuovo corso tecnico.
Prima di indossare i panni dell'allenatore, Minincleri ha vissuto una carriera agonistica di altissimo livello sui campi di tutta Italia, costruendosi una fama da vero e proprio specialista dei successi. Cresciuto nel vivaio del Livorno, ha poi difeso i colori di club storici e blasonati come Mantova, Fidelis Andria, Rieti, L’Aquila, Piacenza, Robur Siena, Pineto e Pistoiese. Il suo palmarès da calciatore è impressionante: è stato infatti protagonista assoluto in ben sei promozioni, un bagaglio di esperienza vincente che ora cercherà di trasferire ai suoi nuovi calciatori per centrare gli obiettivi prefissati dalla società.
Il club aragonese, nel dare il benvenuto ufficiale al nuovo mister, ha espresso i migliori auguri per questa nuova sfida professionale. L'arrivo di Minincleri in Basilicata rappresenta un segnale chiaro della volontà della proprietà di alzare l'asticella e di affidarsi a un tecnico che sappia coniugare la freschezza delle idee con la mentalità di chi è abituato a lottare per traguardi importanti. Ora l'attenzione si sposta sul campo, dove il tecnico barlettano inizierà immediatamente il lavoro per preparare i prossimi impegni ufficiali.