Ferrandina, l'impresa di Minincleri: «Abbiamo giocato alla pari contro una corazzata, ora siamo fiduciosi»
Il Ferrandina torna dalla trasferta sul campo della Virtus Francavilla con un pareggio che pesa come una vittoria, un 2-2 che non solo muove la classifica ma inietta una dose massiccia di autostima in tutto l'ambiente rossoblù. La prestazione offerta dagli uomini di mister Minincleri ha sorpreso molti addetti ai lavori per la personalità mostrata contro una delle principali candidate al salto di categoria.
Al termine del match, intervenuto ai microfoni di Antenna Sud, l'allenatore ha espresso tutta la sua soddisfazione per il modo in cui i suoi ragazzi hanno affrontato un impegno che, sulla carta, appariva proibitivo. La capacità di non sfigurare in uno stadio così prestigioso e contro un avversario di altissimo profilo è il segnale che il lavoro settimanale sta dando i frutti sperati.
«Non era assolutamente un compito agevole presentarsi su un rettangolo di gioco come questo, sfidando una compagine di tale spessore, e riuscire a produrre il calcio che abbiamo mostrato», ha esordito Minincleri analizzando la prova dei suoi. Il tecnico ha voluto sottolineare come la squadra non si sia limitata a difendersi, ma abbia cercato di imporre il proprio gioco.
«Abbiamo avuto il coraggio di palleggiare e di proporre manovre corali, trovando per ben due volte la via della rete contro la Virtus Francavilla, che considero a tutti gli effetti una formazione di prima fascia in questo girone», ha proseguito il mister, visibilmente orgoglioso della fase offensiva mostrata dai suoi calciatori durante i novanta minuti.
Oltre all'aspetto puramente estetico e tattico della gara, l'allenatore ha messo l'accento sul valore intrinseco del punto conquistato, fondamentale per la rincorsa agli obiettivi stagionali. La solidità mostrata in Puglia rappresenta una base solida su cui costruire il finale di campionato, sapendo che ogni singola partita sarà una battaglia per la salvezza.
«Si tratta di un punto di estrema rilevanza per la nostra graduatoria», ha commentato Minincleri, guardando con ottimismo al calendario che attende il Ferrandina nelle prossime settimane. L'obiettivo è mantenere questa intensità e questa pulizia nel palleggio anche contro avversari meno blasonati, evitando cali di concentrazione.
Il tecnico ha poi concluso il suo intervento ricordando a tutti che la stagione è ancora lontana dal suo epilogo e che l'umiltà deve restare il primo valore del gruppo. «Ci attendono ancora moltissimi confronti e il percorso del torneo è ancora decisamente lungo; dobbiamo continuare a lavorare con questa determinazione per raggiungere il nostro traguardo».
La consapevolezza acquisita a Francavilla potrebbe rappresentare la vera svolta per la stagione del Ferrandina. Se la squadra riuscirà a replicare questo tipo di prestazioni, fatte di coraggio e qualità tecnica, la permanenza in categoria diventerà un obiettivo ampiamente alla portata di un gruppo che ha dimostrato di non avere timori reverenziali.