Fasano show, il Barletta è avvertito: pratica Ferrandina archiviata e vetta nel mirino
Prosegue la marcia trionfale del Fasano che, tra le mura amiche, piega la resistenza del Ferrandina con un netto 2-0, centrando la quarta vittoria nelle ultime cinque gare disputate. Un successo di vitale importanza che permette ai biancazzurri di insediarsi in solitaria al secondo posto della classifica, pur restando a cinque lunghezze di distanza dalla capolista Barletta quando mancano soltanto quattro turni al termine della stagione regolare.
Mister Padalino opta per alcune novità nel suo collaudato 4-3-3, lanciando Diaz dal primo minuto e affidando nuovamente le chiavi del centrocampo all'esperienza di Salzano. Il tridente offensivo è completato da Pinto e Barranco, mentre il Ferrandina risponde con un abbottonato 3-5-2 che punta tutto sulla velocità della coppia d'attacco formata da Lauria e Kisseih per pungere in contropiede.
L'avvio di gara vede gli ospiti provare a farsi vedere con l'ex Calabria, il cui impatto col pallone al 4' è però deficitario e non crea grattacapi alla difesa locale. Il Fasano risponde immediatamente con una fiammata al 5': Barranco inventa per Diaz che calcia a botta sicura trovando l'opposizione di Galiano; sulla palla vagante si avventa Penza, il quale però spedisce incredibilmente alto da posizione ravvicinata.
Dopo questa scarica di adrenalina iniziale, il match entra in una fase di stallo con le difese che hanno la meglio sugli attacchi e i ritmi che si abbassano sensibilmente. Bisogna attendere il 39' per un nuovo sussulto, firmato da un'iniziativa di Barranco neutralizzata da un bell'intervento plastico dell'estremo difensore lucano, apparso in grande spolvero per tutta la durata del primo tempo.
Proprio quando il parziale sembrava destinato a restare inchiodato sullo 0-0, nel primo dei due minuti di recupero concessi dall'arbitro, il Fasano sblocca la contesa: De Mori pennella un traversone perfetto dalla corsia di destra trovando lo stacco imperioso di Penza, che di testa trafigge Galiano e manda i suoi negli spogliatoi in vantaggio al termine di una frazione complicata.
La ripresa si apre con i biancazzurri intenzionati a chiudere subito i conti e l'occasione d'oro arriva al 5': su una punizione calciata da Falzerano, Quaranta interviene con il braccio troppo largo inducendo il direttore di gara a indicare il dischetto. Dagli undici metri Salzano si fa ipnotizzare da Galiano, ma sulla respinta del portiere il più lesto di tutti è Garcia, che ribadisce in rete firmando il raddoppio tra le vivaci proteste del Ferrandina per una presunta invasione d'area.
Sotto di due reti, il Ferrandina non ammaina la bandiera e prova a riaprire la partita al 26' con un'inzuccata di Gianfreda su invito di Antonacci che termina a lato di un soffio. Poco dopo è Gallitelli a tentare la conclusione di prima intenzione su un errore in disimpegno di Bianchini, ma Piras si dimostra reattivo e attento, blindando la propria porta con sicurezza.
Il finale di gara è un monologo di emozioni: il Fasano sciupa clamorosamente il colpo del tris prima con Diaz e poi con Bianchini, mentre dall'altra parte è uno strepitoso Piras a ergersi a protagonista assoluto. Il portiere locale compie due interventi prodigiosi, prima su una palla vagante raccolta da Sepe e poi, al 44', su una conclusione ravvicinata di Kisseih, strozzando in gola l'urlo dei lucani e mettendo definitivamente in ghiaccio i tre punti.
FASANO-FERRANDINA 2-0
RETI: 46’ pt Penza (FA), 6’ st Garcia (FA)
FASANO (4-3-3): Piras; De Mori, Tangorre, Garcia, Lambiase (37’ st Langella); Salzano (26’ st Bianchini), Penza (37’ st De Angelis), Falzerano (29’ st Blondett); Pinto, Diaz, Barranco (10’ st Banegas). A disposizione: Lombardo, Consonni, Chiocca, D’Antona. All: Padalino
FERRANDINA (3-5-2): Galiano; Sepe, Quaranta (13’ st Pizzo), Gianfreda; Gallitelli (30’ st De Simone), Calabria (7’ st Cristiano), Antonacci, Asare, Brancati; Kisseih, Lauria (23’ st Disemini). A disposizione: Mosti, Finamori, Otero, Maltese, Cisse. All: Minincleri
ARBITRO: Cavacini di Lanciano
AMMONITI: Barranco (FA), Calabria (FE), Falzerano (FA), Quaranta (FE), Galiano (FE), Minincleri (FE)
ESPULSO: Otero (FE)
RECUPERI: 2’ pt, 5’ st