Fasano-Paganese, Tangorra: «Ci teniamo a chiudere bene il campionato»
Novanta minuti — o forse più — separano il Fasano dalla prima finale play-off della sua storia. Domenica 10 maggio, alle ore 16, il "Vito Curlo" ospiterà la sfida di ritorno tra i padroni di casa e la Paganese, valida per le semifinali dei play-off. Un appuntamento che, sulla carta, racchiude in sé tutti gli ingredienti per una partita di grande intensità agonistica.
Il precedente recente pesa, e non poco. Nell'ultima giornata di regular season, disputata appena pochi giorni fa, gli uomini di Padalino avevano travolto gli azzurrostellati campani con un perentorio 6-0, un risultato che lascia il segno tanto sul piano psicologico quanto su quello della classifica. Eppure, proprio questa circostanza contribuisce ad alimentare la complessità del confronto: la Paganese di Raffaele Novelli arriverà a Fasano con motivazioni rinnovate e con la determinazione di chi intende ribaltare un verdetto giudicato non rappresentativo del proprio reale valore.
Del resto, la formazione campana ha dominato a lungo il campionato, imponendosi come una delle realtà più solide della categoria. Sarà dunque una squadra "arrabbiata", consapevole delle proprie qualità e con la necessità di dimostrare che il pesante passivo subito rappresenta un'eccezione, non la norma.
Dal fronte fasanese, la situazione è altrettanto carica di significato. I biancoazzurri si presentano all'appuntamento con il vantaggio di poter contare su due risultati su tre: in caso di parità al termine dei novanta minuti regolamentari, si andrà ai tempi supplementari, e anche un pareggio al termine di questi ultimi sarebbe sufficiente per accedere alla finale. Domenica 17 maggio, al "Vito Curlo", ad attenderli ci sarebbe la vincente dell'altra semifinale tra Martina e Nardò.
La posta in palio è altissima, e la consapevolezza di questo momento non sfugge a nessuno nell'ambiente fasanese. Il club non ha mai raggiunto la finale play-off nelle due precedenti occasioni in cui si era affacciato a questo stadio della competizione: centrare l'obiettivo significherebbe non soltanto un risultato sportivo di rilievo, ma anche mantenere vivo l'entusiasmo di una piazza che ha risposto con partecipazione crescente nel corso della stagione.
A fotografare lo stato d'animo del gruppo è Claudio Tangorre, che non nasconde la consapevolezza delle insidie del match: «Ci aspetta una partita difficile, sicuramente differente da quella di qualche giorno fa, perché affronteremo una squadra "arrabbiata" dopo il 6-0 e che per giunta ci conosce molto bene. Noi, però, l'abbiamo preparata nel miglior modo possibile, poiché conosciamo l'importanza della posta in palio e vogliamo continuare il nostro percorso nei Play-Off fino all'atto conclusivo».
Parole che tracciano con chiarezza la rotta: nessuna sottovalutazione dell'avversario, nessuna illusione che il risultato dell'ultima di campionato possa ripetersi con la stessa facilità. La preparazione è stata accurata, la concentrazione è massima. Il Fasano sa che per scrivere una pagina nuova della propria storia dovrà guadagnarsela sul campo, minuto per minuto.
Il fischio d'inizio è fissato per le ore 16. Il "Vito Curlo" è pronto ad accogliere una sfida che vale una stagione intera.