Fasano, mister Padalino: «Il traguardo playoff non ci soddisfa, vogliamo chiudere in bellezza»
Il sipario sta per calare sulla stagione regolare del Girone H di Serie D, con il Fasano che si prepara ad accogliere la Paganese tra le mura amiche del Vito Curlo per un ultimo atto che promette scintille e contenuti tecnici di alto profilo.
Il tecnico dei biancazzurri, Pasquale Padalino, ha voluto analizzare il momento della squadra, sottolineando come l'obiettivo sia quello di non abbassare la guardia proprio ora che la fase calda del torneo sta per entrare nel vivo.
«Nonostante entrambe le formazioni abbiano già messo in cassaforte la qualificazione alla post-season, c'è ancora una posta in gioco molto importante, ovvero la chance di disputare il primo incontro dei playoff nel nostro stadio» ha dichiarato l'allenatore alla vigilia.
«Si tratta di un traguardo che, a essere onesti, non ci soddisfa pienamente per come si era messa la stagione, ma che rappresenterebbe comunque il modo migliore per concludere il percorso davanti ai nostri sostenitori» ha precisato con sincerità il mister.
Secondo Padalino, chiudere bene questa parte di campionato servirebbe a dare un significato più profondo a quanto fatto finora, onorando una maglia che per lunghi tratti è stata protagonista assoluta della vetta della classifica.
«Il nostro obiettivo è provare a imporre il nostro ritmo fino all'ultimo secondo utile; sono certo che lo farà anche la Paganese, dato che siamo due realtà che hanno assaporato il primato prima di alcuni passaggi a vuoto» ha osservato il tecnico.
Proprio questi passi falsi, secondo l'analisi dell'allenatore biancazzurro, hanno spianato la strada al successo del Barletta, ma non devono cancellare quanto di buono costruito dai suoi ragazzi nel corso dei mesi precedenti.
«Per quanto riguarda la gara che mi aspetto, credo che la chiave sarà la nostra capacità di gestire le fasi del match con intelligenza, cercando di spremere ogni energia per offrire la migliore prestazione possibile» ha spiegato Padalino.
«Dobbiamo essere estremamente bravi a restare padroni del campo e tentare di dare il massimo sotto ogni punto di vista, per regalare un'ultima gioia al pubblico del Curlo prima di tuffarci negli spareggi» ha poi ribadito il tecnico.
La sfida contro i campani rappresenta dunque molto più di un semplice impegno formale, fungendo da vero e proprio test generale per misurare le ambizioni di un gruppo che non vuole smettere di sognare il salto di categoria.
«Vogliamo dimostrare di essere ancora quelli che lottavano per il vertice, mettendo in campo tutta la qualità e la determinazione che ci hanno contraddistinto fin dall'inizio di questa avventura» ha concluso infine l'allenatore del Fasano.