Fasano, che disastro a Nardò: i biancazzurri crollano e perdono il primato
Il cammino del Fasano subisce una brusca e inaspettata interruzione nel corso della sesta giornata di ritorno del campionato di Serie D. Impegnati nella difficile trasferta salentina sul campo del Nardò, i biancazzurri di mister Padalino sono incappati in una di quelle domeniche dove nulla sembra funzionare per il verso giusto, uscendo dal rettangolo di gioco con un pesante 3-0 sul groppone. La sconfitta non è solo un colpo al morale, ma sposta sensibilmente gli equilibri del vertice, costringendo la compagine brindisina a cedere il passo alle inseguitrici.
La sfida si è messa subito in salita per gli ospiti a causa di una disattenzione colossale della retroguardia nelle battute iniziali. Dopo appena sette minuti di gioco, infatti, il Nardò ha approfittato di un errore grossolano per portarsi in vantaggio con Risolo, mettendo il match sui binari ideali per la propria strategia fatta di attesa e ripartenze veloci. Il Fasano ha provato a scuotersi immediatamente, ma la foga di rimettere in piedi la contesa ha spesso tolto lucidità alla manovra offensiva.
Sulla prima frazione pesano però come macigni alcune decisioni della terna arbitrale che hanno scatenato le vibranti proteste della panchina biancazzurra. In almeno un paio di occasioni, le trattenute dei difensori granata all'interno dell'area di rigore sono apparse fin troppo evidenti, con le maglie degli attaccanti fasanesi visibilmente allungate sotto gli occhi del direttore di gara, che ha però preferito lasciar proseguire senza concedere la massima punizione.
Nella ripresa, la necessità di trovare il pareggio ha spinto il Fasano ad alzare pericolosamente il baricentro, esponendosi fatalmente ai contrattacchi letali dei padroni di casa. Al 9' del secondo tempo, ancora Risolo ha trovato la via della rete firmando la sua doppietta personale, prima che Addae, intorno al quarto d'ora, chiudesse definitivamente i conti con il gol del 3-0. Un passivo rotondo che punisce severamente un Fasano apparso troppo vulnerabile ogni volta che il Nardò riusciva a distendersi in campo aperto.
Il pomeriggio nerissimo dei biancazzurri è completato dai risultati provenienti dagli altri campi del girone. La Paganese, espugnando il terreno della Virtus Francavilla per 2-0, ha ripreso il comando solitario del raggruppamento, portandosi a tre lunghezze di vantaggio proprio sul Fasano. Alle spalle dei brindisini, inoltre, la classifica si è accorciata drasticamente: il Martina, vittorioso a Francavilla in Sinni, e il Barletta, corsaro a Pompei, sono ora a un solo punto di distacco.
La gestione del match ha dovuto fare i conti anche con un episodio singolare: dall'inizio della ripresa, la terna arbitrale ufficiale è stata ridotta a causa dell'infortunio del secondo assistente, rendendo necessario l'utilizzo degli assistenti di parte. Davanti a circa 1300 spettatori, in un clima reso meno infuocato solo dall'assenza della tifoseria ospite per il divieto di trasferta, il Fasano ha così consumato la sua seconda caduta esterna della stagione, un campanello d'allarme che mister Padalino dovrà analizzare con cura per evitare ulteriori scivoloni nella corsa verso il titolo.
Nardò–Us Città di Fasano: 3-0 (1-0)
Reti: 7’ p.t e 9’ s.t. Risolo (N), 15’ s.t. Addae (N).
Nardò: Galli; Minerva, Trinchera, Gigliotti, Calderoni; Elia (47’ s.t. Camara), Risolo (28’ s.t. De Luca), Addae, Garnica (34’ s.t. Agrimi): Sall (47’ s.t. Tursi), D’Anna (34’ s.t. Tedesco). All. De Sanzo. A disposizione Verdosci, Fornasier, Cirio, Margheriti.
Us Città di Fasano: Piras; De Mori (11’ p.t. D’Antona), Tangorre (22’ s.t. Garcia Tena), Blondett, Langella; Falzerano (22’ s.t. De Angelis), Salzano, Bianchini (31’ s.t. Diaz); Corvino, Barranco, Banegas (28’ s.t. Pinto). All. Padalino. A disposizione Lombardo, Chiocca, Lambiase, Penza.
Arbitro: Cafaro di Alba-Bra, collaboratori Orlando di Modena e Reitano di Acireale.
Note: Ammoniti: Langella (F), De Angelis (F), Addae (N), Galli (N). Dal 1’ s.t. la gara è stata disputata con gli assistenti di parte, a causa dell’infortunio del secondo assistente ufficiale; presenti 1300 spettatori circa (trasferta vietata ai tifosi fasanesi); recuperi 1’ p.t. – 5’ s.t.; angoli 5-7; pomeriggio soleggiato, terreno in erba naturale in ottime condizioni.