Fasano azzera tutto dopo il ko con la Paganese: il nuovo tecnico e la drastica decisione sui contratti
Il cammino nei playoff di Serie D si è concluso amaramente contro la Paganese soltanto una settimana fa, ma in casa Fasano la mente è già proiettata alla programmazione della prossima stagione agonistica, con la ferma volontà di voltare definitivamente pagina. Il presidente Ivan Ghilardi ha infatti preso la decisione di dare il via a un profondo rinnovamento interno, azzerando di fatto la struttura tecnica precedente, pur mantenendo un unico e solido punto fermo per la continuità del progetto sportivo.
A guidare le prossime mosse operative sul mercato sarà ancora Ganci, l'ex centrocampista che viaggia verso la riconferma ufficiale nel ruolo di direttore sportivo, pronto a legarsi ai colori biancoazzurri anche per la nuova annata sportiva. Il primo nodo cruciale che il dirigente dovrà sciogliere riguarda la guida tecnica della prima squadra, dato che l'avventura di Pasquale Padalino sulla panchina pugliese è giunta ormai al capolinea e non avrà alcun seguito nel prossimo campionato.
La dirigenza ha già iniziato a muoversi con decisione per individuare il profilo ideale a cui affidare la squadra, mettendo nel proprio mirino una rosa ristretta di tecnici qualificati, tra cui spiccano i nomi di Novelli, Sannazzaro e De Sanzo, quest'ultimo particolarmente stimato dopo l'ottimo biennio vissuto alla guida del Nardò. Queste nuove piste di mercato sembrano allontanare in modo definitivo la candidatura di Luigi Panarelli, che era stato il primo allenatore a essere sondato dal club nel corso delle passate settimane.
Parallelamente alla scelta del nuovo mister, la società è fortemente impegnata anche sul fronte della ristrutturazione dell'organico dei calciatori, avviando una serie di delicate manovre per alleggerire la rosa attuale. I vertici del club stanno infatti dialogando intensamente con diversi tesserati attualmente legati al Fasano da accordi pluriennali, con l'obiettivo esplicito di trovare un'intesa formale che porti alla risoluzione consensuale dei rispettivi contratti.