Fasano ad Andria per interrompere la crisi. Padalino: «Ritrovare cattiveria e cocretezza»
Il Fasano si prepara a una trasferta cruciale sul campo della Fidelis Andria, con l'obiettivo di invertire un trend negativo che nelle ultime settimane ha compromesso le ambizioni di alta classifica della compagine biancazzurra. L'appuntamento è fissato per domenica 22 febbraio alle ore 16 presso lo stadio "Degli Ulivi" di Andria, nell'ambito della venticinquesima giornata del girone H di Serie D.
Il confronto si preannuncia particolarmente delicato per entrambe le formazioni, separate da esigenze di classifica differenti ma accomunate dalla necessità impellente di fare risultato. La Fidelis, guidata da Pasquale Catalano, si trova in una situazione complicata: i federiciani devono allontanarsi dalla zona play-out, dalla quale li separano appena quattro punti. Un bottino frutto di un periodo difficile che ha visto la squadra conquistare una sola vittoria nelle ultime sette partite disputate.
Dall'altra parte, il Fasano della Selva deve fare i conti con un'involuzione recente che ha ridimensionato le aspettative stagionali. I biancazzurri si presentano all'appuntamento dopo due sconfitte consecutive patite contro Nardò e Virtus Francavilla, scivoloni che hanno allontanato la squadra dalla vetta della classifica, ora distante sei lunghezze. Un divario che rischia di compromettere definitivamente la corsa alle posizioni di vertice se non verrà invertito prontamente il trend negativo.
La gara dovrà fare a meno di due protagonisti per squalifica. Il Fasano non potrà contare su Salzano, fermato dal Giudice Sportivo per due turni in seguito all'espulsione rimediata nell'ultima giornata. La Fidelis dovrà rinunciare a Tsioungaris. Un'ulteriore complicazione per la trasferta biancazzurra sarà rappresentata dall'assenza dei propri sostenitori: le autorità competenti hanno infatti disposto il divieto di trasferta per i tifosi ospiti.
La direzione arbitrale del match è stata affidata a Giosuè Ambrosino della sezione di Torre del Greco, che sarà coadiuvato dagli assistenti Stefano Scarangella, anch'egli di Torre del Greco, ed Emanuele Toniutto di Como.
Il tecnico del Fasano, Pasquale Padalino, ha analizzato il momento della sua squadra senza nascondere le difficoltà emerse nelle ultime settimane. "Negli ultimi quindici giorni ci siamo ritrovati da primi a quarti, pagando a mio parere anche la fatica della rimonta, a livello fisico e mentale, delle settimane precedenti – dichiara il tecnico – Mantenere quel tipo di concentrazione non è stato semplice, ma ora dobbiamo ritrovare quella cattiveria, quella concretezza e quella capacità di saper soffrire per ritornare a giocare per qualcosa d'importante. Riconosciamo infatti i meriti agli avversari, però abbiamo le qualità per potersi giocare il campionato fino alla fine... ci sono ancora tante partite, finché c'è la possibilità dobbiamo stare sul pezzo. Inutile ribadire che, come sempre, anche il match contro la Fidelis sarà ricco di insidie, e ci dispiace non poter avere con noi i nostri tifosi; dobbiamo restare in partita fino alla fine e cercare di riconquistare quei punti persi nelle ultime due gare".
Le parole di Padalino testimoniano la consapevolezza di trovarsi in un momento delicato della stagione, nel quale diventa fondamentale recuperare non solo punti ma anche quella mentalità vincente che aveva caratterizzato la prima parte del campionato. Il riferimento alla fatica accumulata durante la fase di rimonta lascia intendere come lo sforzo profuso nelle settimane precedenti abbia inevitabilmente inciso sulle prestazioni più recenti, sia dal punto di vista atletico che psicologico.
L'ottava giornata di ritorno propone un programma completo di sfide che contribuiranno a delineare ulteriormente la fisionomia del girone. Oltre a Fidelis Andria-Fasano, si disputeranno i seguenti incontri: Barletta-Afragolese, Pompei-Martina, Francavilla-Real Normanna, Manfredonia-Ferrandina, Nardò-Heraclea, Real Acerrana-Nola, Sarnese-Paganese e Virtus Francavilla-Gravina. Un turno che potrebbe ridefinire gli equilibri sia nella zona alta che in quella bassa della graduatoria.
Sul fronte giovanile, la formazione Juniores del Fasano, guidata da Graziano Pistoia, tornerà in campo sabato 21 febbraio alle ore 15 allo stadio "Vito Curlo" per affrontare la Fidelis Andria. Un appuntamento che arriva dopo il rinvio all'11 marzo della trasferta in casa della Vibonese, originariamente in calendario.
Per il Fasano, la sfida di domenica rappresenta quindi un crocevia fondamentale della stagione: solo un risultato positivo potrebbe riaccendere le speranze di rientrare nella corsa per le posizioni di vertice e restituire fiducia a un gruppo che nelle ultime settimane ha smarrito parte delle proprie certezze. La squadra biancazzurra dovrà dimostrare di aver superato il momento di flessione e di possedere ancora quella solidità mentale necessaria per affrontare una volata finale che si preannuncia estremamente combattuta.