Fasano a Nardò per consolidare la vetta. Padalino: «Avanti per la nostra strada»
Appuntamento di cartello domenica pomeriggio allo stadio "Giovanni Paolo II" di Nardò, dove alle 14.30 andrà in scena uno dei match più attesi della sesta giornata di ritorno del Girone H di Serie D. Il Fasano, in un momento di forma straordinario, farà visita ai padroni di casa granata in una sfida che si preannuncia ricca di contenuti tecnici e motivazioni da entrambe le parti.
La compagine salentina guidata da Fabio De Sanzo arriva all'appuntamento con il morale intaccato dalla recente sconfitta per 3-1 sul campo del Nola, una battuta d'arresto che ha interrotto un lungo periodo di imbattibilità. Prima di questo passo falso, i granata non conoscevano il sapore della sconfitta addirittura dal 19 ottobre, un dato che testimonia la solidità e la consistenza del gruppo costruito in riva allo Ionio. D'Anna e i suoi compagni hanno dunque voglia di riscatto immediato, consapevoli che la zona play-off dista appena quattro lunghezze e che ogni punto può risultare decisivo per alimentare le ambizioni di fine stagione.
Dall'altra parte, il Fasano si presenta all'appuntamento campano forte di uno stato di forma invidiabile. La squadra capitanata da Vincenzo Corvino ha inanellato cinque successi consecutivi dall'inizio della fase di ritorno, una striscia vincente che ha permesso ai biancazzurri di rosicchiare progressivamente il divario che li separava dalla vetta e, domenica scorsa, di raggiungere finalmente la Paganese in testa alla classifica. Un traguardo importante, frutto di una crescita costante e di prestazioni sempre più convincenti, ma che rappresenta solo una tappa intermedia di un percorso che la società e l'ambiente vogliono portare fino in fondo.
Il tecnico Pasquale Padalino, artefice della rinascita biancazzurra, è consapevole che il momento delicato richiede equilibrio tra fiducia nei propri mezzi e prudenza tattica. «Colmato il gap dalla capolista, dobbiamo mantenere con mentalità la continuità che ci ha permesso questo passo in avanti – dichiara il tecnico Padalino – Come farlo? Con umiltà e profilo basso, ma al contempo con la consapevolezza che non siamo qui per caso. Affrontiamo una squadra forte, con un organico di tutto rispetto, costituito anche da diversi giocatori di categoria superiore...un team che ha appena interrotto una striscia notevole di risultati utili, dimostrando di meritare di essere in alto, quindi sarà una gara sicuramente bella, emozionante, dura, ma al contempo ricca di qualità, però noi dobbiamo pensare a noi stessi e ad andare avanti per la nostra strada».
Le parole dell'allenatore del Fasano evidenziano il rispetto per un avversario che, nonostante la recente sconfitta, mantiene credenziali importanti. Il Nardò può infatti contare su una rosa competitiva, arricchita da elementi che hanno militato in categorie superiori e che garantiscono esperienza e qualità in ogni reparto. La lunga serie di risultati utili interrotta solo nell'ultimo turno non è casuale, ma frutto di un lavoro serio e di una precisa identità di gioco impressa da De Sanzo.
Per il Fasano, tuttavia, l'imperativo è concentrarsi esclusivamente sul proprio cammino, senza farsi condizionare dalle pressioni esterne o dal peso specifico della posta in palio. La conquista della vetta condivisa rappresenta sì un successo importante, ma l'obiettivo dichiarato è quello di consolidare questa posizione attraverso prestazioni di livello e risultati costanti. La mentalità predicata da Padalino – umiltà nel lavoro quotidiano, consapevolezza delle proprie possibilità – sembra essere stata pienamente metabolizzata dal gruppo, come dimostrano le cinque affermazioni consecutive che hanno riportato i biancazzurri ai vertici del girone.
La sfida del "Giovanni Paolo II" offrirà dunque uno spettacolo che si preannuncia avvincente. Da una parte una formazione ferita nell'orgoglio e desiderosa di riprendere immediatamente la marcia verso i play-off, dall'altra una capolista in stato di grazia che non può permettersi passi falsi per non vanificare gli sforzi profusi fino a questo momento. Il confronto diretto tra due realtà ambiziose e ben organizzate promette intensità agonistica, ritmo elevato e soluzioni tecniche di qualità, ingredienti che dovrebbero regalare novanta minuti di grande calcio.
L'appuntamento di domenica pomeriggio assume quindi contorni di particolare rilevanza per entrambe le compagini. Il Nardò cercherà di sfruttare il fattore campo e la spinta del proprio pubblico per ripartire dopo lo stop di Nola e riavvicinarsi alla zona playoff, mentre il Fasano proverà a dare continuità al proprio momento magico per rafforzare la leadership e mandare un segnale importante a tutto il campionato. In un girone equilibrato e competitivo come quello meridionale della Serie D, ogni partita può risultare determinante nell'economia finale della stagione, e quella in programma a Nardò non farà eccezione.