Esodo Messina, polverizzati i biglietti: scoppia il caso per il playout di Ragusa
L’attesa per lo scontro decisivo della stagione ha raggiunto livelli febbrili in riva allo Stretto. In meno di dieci minuti, i 374 biglietti messi inizialmente a disposizione dei sostenitori del Messina per la trasferta di Ragusa sono letteralmente andati a ruba. Questo dato fotografa perfettamente l’attaccamento della piazza giallorossa verso una sfida che mette in palio la permanenza in categoria.
Il Messina si troverà ad affrontare un impegno proibitivo, partendo con l'handicap di dover giocare fuori casa e con l'obbligo assoluto di centrare la vittoria. Il Ragusa, infatti, gode del vantaggio garantito dal miglior piazzamento ottenuto nella stagione regolare. Di fronte a questa massiccia richiesta, la società si è mossa ufficialmente inviando una comunicazione formale alle autorità competenti.
Nella richiesta inoltrata al questore di Ragusa e alla Digos, il club ha sollecitato un incremento di ulteriori 500 tagliandi per il settore ospiti. La motivazione non riguarda solo la passione dei fan, ma anche ragioni di ordine pubblico: l'obiettivo è evitare che una presenza massiccia di sostenitori senza biglietto possa creare criticità nei pressi dell'impianto sportivo.
A sollevare ulteriori polemiche tra i tifosi è il confronto con l’altro playout del girone, quello tra Vibonese e Acireale, dove la vendita dei biglietti non ha subito restrizioni analoghe. La dirigenza del Messina ha sottolineato come non esistano precedenti di tensione tra le due tifoserie, auspicando una parità di trattamento che consenta alla squadra di avere il massimo supporto possibile.
Nel frattempo, sul fronte giudiziario, la situazione appare più definita dopo che il Tribunale Federale Nazionale ha rigettato la seconda istanza presentata dalla Reggina. Il ricorso, legato al "caso firme", è stato respinto dal giudice Carlo Sica, il quale ha confermato che la questione verrà affrontata nel merito il prossimo 12 maggio, senza però intaccare l'immediato svolgimento delle gare.
Sul rettangolo verde, la preparazione prosegue con intensità sotto la guida dello staff tecnico. In difesa, Trasciani riprenderà il suo ruolo di leader centrale a protezione di Giardino, mentre restano aperti i ballottaggi per le maglie dei braccetti difensivi tra De Caro, Clemente e Bosia. Sulle fasce laterali, Bombaci e Maisano sembrano godere di ottima salute fisica.
A centrocampo, Zucco, Garufi e Matese appaiono attualmente in vantaggio nelle gerarchie rispetto a concorrenti come Aprile e Saverino. In attacco, le speranze sono riposte nell'inventiva di Oliviero, considerato l'uomo capace di creare superiorità numerica, con Toure e Tedesco che partono favoriti per una maglia da titolare rispetto a Roseti.