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Enna, corsa contro il tempo per la Serie D: il futuro del club è appeso a un filo

di Redazione Notiziario del Calcio

L’Enna si trova di fronte a un bivio cruciale che potrebbe segnare in modo indelebile le sorti della società. Con l’avvicinarsi della scadenza fissata per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie D, prevista per l'8 luglio, il sodalizio gialloverde sta attraversando una fase di profonda incertezza, cercando disperatamente una nuova proprietà che possa assicurare il proseguimento dell'attività sportiva.

Il contesto attuale nasce dalla decisione, maturata nel mese di maggio, del presidente Luigi Stompo e del direttore generale Fabio Montesano di interrompere il proprio mandato. Si chiude così un capitolo lungo dieci anni, una gestione che ha saputo risollevare le sorti della storica piazza siciliana, conducendola con successo dalla Prima Categoria fino alla conquista del prestigioso palcoscenico della quarta serie nazionale.

Per facilitare la transizione e favorire l'ingresso di nuovi investitori, la società ha affidato a uno studio legale la gestione dei passaggi tecnici necessari per un'eventuale cessione del pacchetto societario. Purtroppo, nonostante gli sforzi, le recenti settimane non hanno ancora prodotto manifestazioni di interesse serie da parte di soggetti pronti a investire sul territorio.

Al contrario, la preoccupazione principale che circonda il club riguarda il concreto pericolo che il titolo sportivo possa essere acquisito da realtà esterne, pronte a trasferire la sede altrove. Un'eventualità che la proprietà uscente e l'intera comunità ennese intendono scongiurare con ogni mezzo a disposizione, cercando di mantenere intatta la tradizione calcistica locale.

In quest'ottica, il presidente Stompo ha avviato un dialogo serrato con il neo sindaco Mirello Crisafulli. L'incontro è servito a delineare chiaramente la complessità del momento, spingendo il primo cittadino a prendersi un breve periodo per sondare la disponibilità degli imprenditori locali e tentare di formare una cordata solida in grado di far fronte agli impegni economici richiesti.

Anche l'assessore alle Politiche sportive, Giuseppe Trovato, segue con estrema attenzione le dinamiche societarie, confermando l'impegno dell'amministrazione comunale nel voler preservare quello che rappresenta un patrimonio di tutta la città. L'obiettivo comune resta quello di trovare una soluzione tempestiva che garantisca l'iscrizione al campionato.

Ogni istante che passa diventa però un ostacolo ulteriore, poiché la data di luglio si avvicina inesorabilmente. Senza una struttura societaria definita, capace di offrire le giuste garanzie economiche e organizzative, la possibilità che la città perda il proprio titolo sportivo si fa, purtroppo, ogni giorno più tangibile, rendendo decisivo ogni singolo sforzo nelle settimane a venire.


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