Effetto Chianese: Sparacello abbatte la Maceratese e l'Aquila torna a vincere
L'esordio di Mauro Chianese sulla panchina dell'Aquila non poteva essere più fortunato: Brunetti e compagni ritrovano il feeling con la vittoria tra le mura amiche, superando di misura una combattiva Maceratese. Un successo sudato, arrivato grazie alla determinazione mostrata per tutto l'arco dei novanta minuti e suggellato da un episodio decisivo proprio nelle fasi finali del confronto.
Il nuovo tecnico rossoblù ha optato per un modulo 3-5-2, cercando di dare subito solidità e spinta alla manovra. L'avvio dei padroni di casa è stato arrembante, con De Grazia che già dopo centoventi secondi ha tentato la via della rete dal limite dell'area, trovando però la risposta attenta di Gagliardini.
La Maceratese ha risposto al dodicesimo minuto con un'iniziativa di Marras dalla lunga distanza; una deviazione di Tomas ha reso la traiettoria insidiosa, ma la sfera è terminata oltre il fondo regalando solo un tiro dalla bandierina agli ospiti. Poco dopo, Sparacello ha cercato di innescare Trifelli con un'apertura millimetrica, ma la conclusione di quest'ultimo si è spenta sul fondo.
Prima della metà del primo tempo, l'Aquila è stata costretta al primo cambio forzato con l'uscita di Astemio, rilevato da Cioffredi. Nonostante la sostituzione, la pressione aquilana è continuata: al venticinquesimo Gagliardini si è dovuto superare per respingere con i pugni un fendente velenoso di Carella indirizzato sotto la traversa.
Il portiere biancorosso si è ripetuto al trentaseiesimo minuto, volando in tuffo per deviare in corner una splendida volée di Cioffredi nata dagli sviluppi di un calcio d'angolo. Sugli sviluppi del successivo corner, Tomas ha svettato più in alto di tutti senza però inquadrare lo specchio della porta, mandando il pallone alto.
Il finale di frazione ha visto un brivido per i sostenitori locali quando la Maceratese ha trovato la via del gol con Ciattaglia su suggerimento di Osorio. La gioia degli ospiti è stata però strozzata in gola dalla segnalazione del direttore di gara, che ha ravvisato una posizione irregolare dell'autore della marcatura.
La ripresa si è aperta con un tentativo di Marras terminato alto, ma è stata l'Aquila a recriminare nuovamente al quarto d'ora. Una splendida azione corale avviata da Trifelli e rifinita da Sparacello ha permesso a Carella di insaccare, ma anche in questo caso la rete è stata annullata per un fuorigioco attivo della punta numero diciannove.
Dopo un tiro fuori misura di Trifelli e una fase centrale del secondo tempo caratterizzata da ritmi più blandi e conclusioni dalla distanza di Mantini e Carella, la partita si è sbloccata definitivamente all'ottantatreesimo minuto. Un corner perfetto calciato da Mantini ha trovato lo stacco imperioso di Sparacello che, di testa, ha siglato il suo quattordicesimo gol in campionato.
La Maceratese ha tentato il tutto per tutto nel finale, sfiorando il pareggio con un'incornata di Osorio che ha sfiorato il legno alla sinistra di Michielin. In pieno recupero, l'Aquila ha avuto l'occasione per chiudere i conti in contropiede, ma un recupero provvidenziale di Ciattaglia ha impedito a Trifelli di depositare in rete il pallone del raddoppio.
Al triplice fischio finale, arrivato dopo otto minuti di recupero, è esplosa la festa dei rossoblù che iniziano nel migliore dei modi il nuovo corso tecnico. Tre punti pesanti che ridanno morale e fiducia a tutto l'ambiente in vista dell'attesissimo derby della prossima settimana che vedrà l'Aquila impegnata sul difficile campo di Giulianova.
TABELLINO
L’AQUILA – MACERATESE 1-0
L’AQUILA (3-5-2): Michielin; Brunetti, Tomas, Di Santo; Astemio (22' pt Cioffredi), Mantini, De Grazia, Carella, Trifelli; Sparacello, Banegas. A disposizione: Negro, Maresca, Belloni, Keita, Baldari, Giampaolo, Guidobaldi, Russo. All. Chianese.
MACERATESE (4-3-3): Gagliardini; Ciattaglia, Sbardella, Lucero, Vanzan; Marras, Bongelli, Gomis; Osorio, Cognigni, Ruani. A disposizione: Sansaro, Nicolosi, Compagnucci, Massei, Cirulli, Mancini, Damiano, Perri, Di Ruocco. All. Possanzini.
ARBITRO: Sprovieri di Catanzaro.
MARCATORI: 38’ st Sparacello (A).
NOTE: Ammoniti: Tomas, Mantini, Carella (A); Ciattaglia, Sbardella, Bongelli (M). Recupero: 2’ pt, 8’ st.