«È il momento dei giudizi, domani un altro ostacolo verso il sogno»: D'Antoni carica l'Ostiamare
Siamo ormai giunti alla fase cruciale della stagione, quel periodo in cui ogni singolo pallone pesa il doppio e i margini di errore si assottigliano drasticamente. Il trentesimo turno del girone F di Serie D promette scintille, con i riflettori puntati sulla sfida d'alta quota tra Ancona e Teramo, un incrocio che potrebbe ridisegnare completamente gli equilibri della corsa verso il professionismo.
In questo scenario, l'Ostiamare intravede una ghiotta opportunità per accorciare le distanze e trarre vantaggio dallo scontro diretto tra le rivali. Il tecnico dei lidensi, David D'Antoni, ha analizzato il momento della squadra in vista del match contro il Chieti: «Arriviamo bene a questo appuntamento, nonostante si stiano accumulando molte partite ravvicinate. Il morale del gruppo è alto e affronteremo la sfida con l'attitudine corretta».
L'allenatore non nasconde l'entusiasmo per il percorso fatto finora, ma mantiene i piedi ben saldi a terra: «Ci stiamo avvicinando alla conclusione del campionato ed è ormai tempo di giudizi, ovvero quelli che arrivano dal campo. Siamo felici del momento che stiamo attraversando e domani ci troveremo davanti un altro ostacolo da superare per avvicinarci al nostro sogno. Siamo pronti».
Nonostante la classifica deficitaria del Chieti, D'Antoni ha voluto mettere in guardia i suoi da possibili cali di tensione, citando l'ultima esperienza esterna: «Conosciamo bene le difficoltà che si incontrano nel disputare partite di questo peso specifico. Nelle scorse giornate poteva sembrare che l'Ostiamare andasse a fare una passeggiata sul campo della Sammaurese, ma non è andata affatto così».
Il tecnico ha proseguito ricordando la complessità di quella sfida: «È stata invece una gara durissima, che abbiamo portato a casa sotto l'aspetto nervoso, sfruttando la grande qualità e l'esperienza dei nostri calciatori». La consapevolezza è che domani servirà la medesima ferocia agonistica per evitare brutte sorprese contro i neroverdi.
Inevitabile un commento su quanto accadrà contemporaneamente allo stadio Del Conero, dove le avversarie dirette si toglieranno punti a vicenda: «Questo è un turno in cui dobbiamo cercare di vincere a ogni costo, perché abbiamo un bisogno vitale di punti. Dall'altro lato della classifica c'è uno scontro di primaria importanza per la lotta al vertice».
D'Antoni ha poi chiarito la sua visione strategica in merito ai risultati degli altri campi: «Dal nostro punto di vista, se saremo capaci di fare il nostro dovere fino in fondo, tutto ciò che arriverà da Ancona non potrà che essere una buona notizia». La priorità resta dunque la prestazione interna, pur restando spettatori interessati del big match.
Sulla portata decisiva di questa domenica per le sorti del raggruppamento, l'allenatore ha espresso un parere lucido: «Più andiamo avanti e più gli scontri diretti diventeranno fondamentali per la graduatoria. Quella tra Ancona e Teramo è una partita importantissima che potrebbe decidere le sorti di un intero campionato, ma non la giochiamo noi, quindi ci interessa il giusto».
Infine, un passaggio sul fattore campo, dato che l'Ostiamare giocherà tra le mura amiche dell'Anco Marzio tre delle ultime cinque partite in calendario: «Ci fa molto piacere poter disputare la maggior parte dei match rimasti in casa, dove solitamente ci troviamo a nostro agio e riusciamo a esprimerci al meglio».
Il tecnico ha concluso sottolineando le insidie dei campi ostili: «A volte, quando giochiamo in trasferta, ci sono situazioni ambientali o di campo che possono penalizzarti, proprio come è successo nella sfida contro l'Inter Sammaurese. In casa nostra abbiamo certezze diverse che vogliamo sfruttare per il rush finale».