Dopo Enna pronta un'altra avventura: la nuova sfida di Passiatore
Missione compiuta e avanti per un'altra avventura, che sia coinvolgente e foriera di risultati brillanti e soddisfazioni professionali. Il biennio di Francesco Passiatore all'Enna si è ormai chiuso ma ha lasciato in eredità al club gialloverde tanti benefit dai quali ripartire nonché una traccia di lavoro di cui poter fare tesoro per il futuro. A riavvolgere il nastro di questa stagione, l'Enna è rimasto quasi sempre fuori dalla zona rossa della classifica, rispettando tutti i suoi obiettivi di partenza. Anzi, andando persino oltre.
Cosa emerge, in definitiva, dall'esperienza ennese del tecnico tarantino? Intanto la continuità con un discorso tattico intrapreso già la scorsa annata, quando il 4-2-3-1 cominciò ad essere un tema di lavoro sul quale ragionare ai fini di una gestione più proficua delle forze a disposizione. E poi la valorizzazione di tantissimi giovani che hanno garantito qualità e numeri importanti. In questo senso, Passiatore è stato un trainer aziendalista in grado di massimizzare il budget molto limitato assicurato dalla società. In un'epoca di obblighi e vincoli inutili, oltre che deleteri, il 55enne allenatore jonico ha dato dimostrazione di saper gettare nella mischia anche 5-6 calciatori under nella formazione titolare, riuscendo a restare competitivo e imponendo un'idea di gioco propositiva e divertente. Tutto ciò frutto del lavoro del campo e del merito dei singoli.
I profili più interessanti sono legati ai nomi dei gemelli classe 2005 Franck e Franky Tchaouna, entrambi del Chad. Il primo attaccante, forte di 14 reti in 27 presenze ed elemento più prolifico di tutta la D tra gli under. Il secondo, centrocampista con un gol all'attivo su rigore proprio al Gela. Quindi Donato Distratto, esterno offensivo classe 2007 autore di 10 centri, infine il centrale difensivo classe 2005 Daniele Occhiuto, difensore col vizio del gol avendone timbrati addirittura cinque grazie ad un'ottima tecnica coniugata con una buona fisicità. Tutti ragazzi che a Passiatore devono tantissimo: qualcuno potrebbe spiccare infatti il volo verso la serie C dopo gli approcci portati avanti da alcuni club.
E il futuro del trainer? Novità sono attese a breve per un tecnico che ha ricevuto già diversi sondaggi per la sua comprovata esperienza in categoria (Delta Rovigo, Mezzolara, Monopoli con vittoria della Coppa Italia nazionale e approdo tra i professionisti, Roccella, Milano City, Bisceglie e Sancataldese). Ma anche in C il suo lavoro non è passato inosservato (come non passò sottotraccia all'epoca di Taranto quando fu primo allenatore e precedentemente vice dei rossoblù), soprattutto tra quelle società intenzionate a puntare sul minutaggio e a costruire un gruppo in grado di miscelare esperienza e talento. Tanto che i ben informati narrano di un suo inserimento nella rosa di allenatori in fase di valutazione a Catania. Si vedrà.