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Domenica di fuoco a Tortona: il Derthona sfida la storia per non retrocedere

di Redazione Notiziario del Calcio

Il destino del Derthona passa ancora una volta attraverso le forche caudine dei play-out. Domenica prossima, la formazione tortonese scenderà in campo contro il Gozzano in una sfida che mette in palio la permanenza nel campionato di Serie D. La speranza dell'ambiente si poggia su una tradizione recente quasi scaramantica: negli ultimi quattro anni, il club ha terminato la stagione agli spareggi per ben tre volte, riuscendo sempre a spuntarla.

I precedenti sorridono ai colori bianconeri, che hanno già superato indenni gli scontri diretti contro la Castanese nel 2023 e contro l'Albese nel 2024, quest'ultimo celebrato proprio tra le mura amiche del Fausto Coppi. L'auspicio di tifosi e addetti ai lavori è che si possa confermare il proverbio del "non c'è due senza tre", chiudendo la pratica salvezza anche in questa occasione contro i rivali rossoblù.

Tuttavia, i risultati ottenuti durante il sessennio della presidenza di Cristiano Cavaliere non sono sempre stati all'altezza delle grandi passioni e delle ambizioni mostrate. Nonostante la squadra allestita per l'attuale stagione apparisse tecnicamente superiore a quelle del passato, il rendimento sul campo è stato spesso deficitario, deludendo le aspettative iniziali della piazza.

Particolarmente critico è stato il percorso interno al Coppi, dove il Derthona ha raccolto appena due vittorie a fronte di ben nove sconfitte. Anche il girone di ritorno non ha brillato, portando in dote solamente quattro successi. La compagine di mister Buttu ha faticato a dimostrare la personalità necessaria per dare stabilità ai buoni sprazzi di gioco mostrati saltuariamente durante l'anno.

Proprio nell'ultimo turno, a Saluzzo, è emersa una certa fragilità nella gestione del vantaggio, con una salvezza diretta sfumata che avrebbe premiato entrambe le squadre in caso di esito diverso. Le dichiarazioni post-partita dell'allenatore hanno ricalcato lo spartito di tutta la stagione, sottolineando la sfortuna nel non aver raddoppiato e le difficoltà legate ai troppi giocatori acciaccati o poco allenati.

Adesso, però, non c'è più spazio per le analisi o per i rimpianti: quella di domani è ufficialmente l'ultima opportunità per evitare il baratro della retrocessione. Il tecnico Buttu ha richiamato i suoi alla massima concentrazione, consapevole che non esisterà un "domani" sportivo in caso di sconfitta, chiedendo ai ragazzi di scendere in campo con l'unico obiettivo di vincere.

Dalla sua, il Derthona potrà contare su due vantaggi non indifferenti: il fattore campo e la posizione in classifica. Grazie al miglior piazzamento ottenuto nella stagione regolare, i tortonesi avranno infatti a disposizione due risultati su tre. In virtù del regolamento, la salvezza verrebbe certificata non solo con un successo, ma anche con un pareggio al termine della contesa.


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