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Disastro Messina, l'Enna ne fa cinque: Justin Davis assiste al tracollo peloritano

di Redazione Notiziario del Calcio

Il Messina cade rovinosamente tra le mura amiche, interrompendo bruscamente la serie positiva di due successi che aveva ridato ossigeno alla classifica. Davanti agli occhi del presidente Justin Davis, giunto in città proprio alla vigilia del match, i peloritani hanno subito una lezione durissima da parte di un Enna spietato, capace di imporsi con un roboante 2-5. La sfida, valida come scontro diretto per la permanenza in categoria, ha visto i padroni di casa presentarsi con diverse defezioni pesanti, dovendo rinunciare agli infortunati Clemente, Zerbo e Matese.

L'approccio alla gara dei giallorossi è stato drammatico, con Parisi che ha inizialmente schierato i suoi con un 3-5-2 affidando il peso dell'attacco a Tourè e Roseti. Nonostante un primo angolo guadagnato dai locali, l'Enna ha preso subito il comando delle operazioni, trovando il vantaggio già al 13'. Un'azione nata dai piedi di Distratto ha permesso a Dadic di crossare dal lato sinistro per l'accorrente Bamba, il quale ha infilato Giardino con un preciso colpo di testa sul secondo palo, festeggiando poi il gol con una coreografia insieme ai compagni.

Il raddoppio ospite non si è fatto attendere, giungendo al 21' grazie a un'intuizione di Distratto che ha servito Diaz sul filo del fuorigioco. L'attaccante argentino, presentatosi in solitudine davanti all'estremo difensore messinese, ha freddato Giardino per lo 0-2. Il Messina, incapace di reagire, è affondato definitivamente al 32': ancora un'incursione sulla fascia sinistra, questa volta avviata da Di Modugno, ha liberato Distratto che ha siglato lo 0-3 con un rasoterra angolato.

A nulla è servito il tentativo di Parisi di correre ai ripari durante il primo tempo passando alla difesa a quattro. La Curva Sud ha espresso tutto il proprio malcontento con fischi sonori, mentre l'unica timida risposta dei padroni di casa è arrivata da una girata fuori misura di Trasciani sugli sviluppi di un corner. La prima frazione si è conclusa con un passivo pesantissimo e un senso di totale impotenza da parte dei messinesi.

Nella ripresa, il tecnico peloritano ha inserito Aprile e Tedesco per cercare di dare una scossa, spostando quest'ultimo nel ruolo di centravanti boa. Tuttavia, il copione non è mutato e al 7' l'Enna ha calato il poker con Franck Tchaouna, abile a infilare Giardino con un diagonale che gli è passato sotto le gambe dopo l'ennesimo assist di uno scatenato Distratto. Pochi minuti dopo è arrivato un episodio contestato: Trasciani ha segnato di testa, ma l'arbitro aveva già interrotto il gioco per un fallo in area.

Dal dischetto si è presentato Tedesco che ha spiazzato Loliva firmando il gol della bandiera per l'1-4. La gara si è poi innervosita, portando alle ammonizioni di Tourè e Zerillo. Il Messina ha trovato in modo fortunoso la seconda rete al 36' grazie a un'autogol in scivolata di Andelkovic, che ha deviato nella propria porta un traversone apparentemente innocuo di Tourè. Nel finale, Parisi ha concesso l'esordio a Werner, ma la speranza di una rimonta impossibile è stata spenta definitivamente in pieno recupero.

Al 49' della ripresa, Franck Tchaouna ha finalizzato un contropiede orchestrato da Franky, siglando la propria doppietta personale e il definitivo 2-5. Per il Messina si tratta di una battuta d'arresto pesantissima che complica la rincorsa alla salvezza diretta, mentre l'Enna festeggia un successo storico ottenuto senza il tecnico Passiatore, costretto a seguire i suoi dalla tribuna per squalifica.

Messina-Enna 2-5 Messina (3-5-2): Giardino; De Caro (1′ st Tedesco), Trasciani, Bosia; Pedicone (42′ st Werner), Maisano (42′ st Bonofiglio); Garufi, Saverino (1′ st Aprile), Oliviero; Tourè, Roseti (20′ st Kaprof). A disp. Sorrentino, Zucco, Papallo, Orlando. All. Parisi.

Enna (4-2-3-1): Loliva; Di Modugno, Occhiuto, Spina, Zerillo; Franky Tchaouna, Dadic; Bamba (12′ st Ruiz Tombesi), Diaz (24′ st Rossitto), Distratto (31′ st Andelkovic); Franck Tchaouna. A disp. Cangane, Manganaro, Nastasi, Gabrieli, Cespedes, Puce. All. Cimino (squalificato Passiatore).

Arbitro: Arnese di Teramo (assistenti Carraretto di Treviso e Mansutti di Basso Friuli)

Marcatori: 13′ pt Bamba (E), 21′ pt Diaz (E), 32′ pt Distratto (E), 7′ st Franck Tchaouna (E), 11′ st Tedesco su rigore (M), 36′ st autogol Andelkovic (E), 49′ st Frank Tchaouna (E) Note – Ammoniti: Bamba (E), Aprile (M), Tourè (M), Zerillo (E), Franky Tchaouna (E). Recupero 2′ pt, 5′ st.


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