Derby amaro al D'Ippolito: la Vigor spreca un rigore e la Vibonese la punisce
Il derby calabrese valido per la ventinovesima giornata del Girone I di Serie D sorride alla Vibonese, che espugna il "D'Ippolito" con un secco due a zero, infliggendo un duro colpo alle ambizioni della Vigor Lamezia. Per la squadra di casa si tratta di un passo falso pesante, arrivato al termine di una gara in cui i biancoverdi hanno sprecato l'occasione d'oro per passare in vantaggio nel primo tempo, subendo poi la cinica rimonta degli ospiti nella seconda frazione.
La sfida inizia sotto il segno della Vigor Lamezia, che prova subito a imporre il proprio ritmo. Già al 3' Coscendey cerca la via del gol con un'incornata su suggerimento di Catalano, ma la mira è imprecisa. L'episodio che potrebbe cambiare l'inerzia del match arriva al 16': sugli sviluppi del primo corner della partita, Spanò cade in area dopo un contatto con Di Gilio. L'arbitro Rinaldi non ha dubbi e assegna il tiro dagli undici metri. Sul dischetto si presenta Coscendey che spiazza Marano, ma la sua conclusione si infrange clamorosamente sul palo alla sinistra del portiere.
Scampato il pericolo, la Vibonese inizia a guadagnare metri. Al 32' Keita pennella un cross per Coulibaly, che però non riesce a coordinarsi per la deviazione vincente. Poco dopo ci prova Simonetta dalla distanza per la Vigor, ma il pallone sfila a lato. Il primo tempo si chiude con un brivido per i padroni di casa: Sasanelli si libera bene in area e calcia a botta sicura, trovando però l'opposizione provvidenziale di Iannì che salva di piede. Sull'angolo seguente, Marchetti svetta più alto di tutti ma non inquadra lo specchio della porta.
La ripresa si apre con un nuovo colpo di scena. Dopo soli tre minuti, l'arbitro fischia un rigore a favore della Vibonese per un intervento falloso di D'Anna ai danni di Keita. Dagli undici metri Carnevale è glaciale e batte Iannì, portando i rossoblù in vantaggio e gelato il pubblico locale. La Vigor accusa il colpo e al 17' capitola nuovamente a causa di una grave ingenuità difensiva: D'Anna si fa sovrastare da Sasanelli, il quale serve Di Gilio. L'attaccante si invola verso la porta, scarta l'estremo difensore e deposita in rete il raddoppio.
Sotto di due reti, la Vigor Lamezia cerca di reagire ma la Vibonese controlla agevolmente e punge in ripartenza. Caiazzo sfonda sulla corsia di destra e mette al centro per Sasanelli, il cui tiro viene rimpallato dalla difesa biancoverde. Al 29' è Coulibaly a servire in profondità ancora Sasanelli, che però angola troppo la conclusione sull'uscita di Iannì. Un minuto dopo, Errico si fa sorprendere nuovamente dallo scatenato Sasanelli, ma Iannì è ancora una volta miracoloso salvando di piede sulla conclusione al volo.
Nel finale i padroni di casa tentano l'assalto della disperazione. Al 33' Carnevale va vicino alla doppietta personale, ma Iannì devia in angolo con un gran riflesso. L'ultima vera occasione per accorciare le distanze capita sui piedi del subentrato Pussetto al 42', ma Marano è attento e si rifugia in corner. Con questo successo, la Vibonese torna alla vittoria dopo un digiuno di due mesi e respira in ottica salvezza uscendo dalla zona play-out, mentre la Vigor Lamezia deve rimandare i festeggiamenti e riflettere su una sconfitta figlia di troppe disattenzioni.
VIGOR LAMEZIA – VIBONESE 0-2
Marcatori: 3’st rig. Carnevale, 17’ Di Gilio
VIGOR LAMEZIA: Iannì, Errico, Montebugnoli (28’st Staiano), Simonetta (14’st Andreassi), Marigosu (24’st Pussetto), Maimone, Cosendey, Spanò (26’st Ordonez), D’Anna, Del Pin, Catalano. A disp. Sabella, Turini, Riga, Pagano, Amendola. All. Mancini
VIBONESE: Marano, Brunetti, De Salvo, Di Gilio, Carnevale, Keita (14’st Marrale), Caiazza, Loza, Marchetti, Coulibaly (38’st Dick), Sasanelli (31’st Ciprio). A disp. Del Bello, Sportolaro, Santoro, Montenet, Azzara, Galita. All. Fanello
Arbitro: Rinaldi di Novi Ligure Assistenti: Nannipieri di Livorno e Foglietta di Foligno
Note: Angoli 4-2; Ammoniti: Keita, Coulibaly. Rec. 1’ e 5’