Cuore Reggina, colpo da urlo al 90’: Girasole stende il Ragusa e fa sognare il primato
In un pomeriggio caratterizzato da una battaglia fisica estenuante e da un agonismo che ha lasciato poco spazio alla fluidità della manovra, la Reggina riesce a strappare tre punti d’oro sul campo di un Ragusa ostico e mai domo. La sfida, valida per il campionato di Serie D, si è decisa soltanto nei giri di orologio conclusivi, quando tutto faceva presagire un pareggio a reti bianche che avrebbe lasciato l'amaro in bocca agli ospiti.
Il match si è aperto con una Reggina volenterosa, capace di produrre il primo squillo della giornata grazie a un’iniziativa di Ragusa, il quale ha costretto l'estremo difensore di casa a un intervento attento. Con il passare dei minuti, il collettivo amaranto ha cercato con insistenza di stabilire il proprio predominio territoriale, tentando di gestire il possesso del pallone per scardinare la retroguardia siciliana.
Tuttavia, la costruzione del gioco è risultata particolarmente complessa per entrambe le compagini, penalizzate in modo evidente dalle condizioni tutt'altro che ottimali del terreno di gioco. Il manto erboso irregolare ha infatti limitato le giocate tecniche, trasformando la contesa in un duello basato sui contrasti e sulle seconde palle, con i due schieramenti molto attenti a non concedere spazi pericolosi alle ripartenze avversarie.
Il primo tempo è stato segnato anche da un forte nervosismo tra le fila dei padroni di casa, con il direttore di gara impegnato a sedare gli animi attraverso una serie di cartellini gialli. Sono finiti sul taccuino dell'arbitro Prestigiacomo, Accetta, Bianco e D’Innocenzo, a testimonianza di una fase difensiva locale molto aggressiva.
L'occasione più ghiotta della prima frazione è capitata sulla testa di Domenico Girasole intorno al 35’, quando il difensore, inseritosi con i tempi giusti in area di rigore, non è riuscito a inquadrare lo specchio della porta da una posizione estremamente invitante, mandando il pallone di poco a lato rispetto ai legni difesi da Esposito.
Al rientro dagli spogliatoi, i due allenatori hanno inizialmente confermato gli stessi undici del primo tempo. La ripresa è partita subito con un sussulto di marca ospite firmato da Edera, la cui conclusione è stata deviata da un difensore, perdendo la precisione necessaria per sbloccare il risultato e terminando la sua corsa fuori dal bersaglio.
Il Ragusa non è rimasto a guardare e ha provato a rispondere con un tentativo dalla lunga distanza di Capone, una bordata potente che però non ha centrato lo specchio della porta difesa da Lagonigro. Sul ribaltamento di fronte, la Reggina si è resa ancora pericolosa su azione d'angolo, ma la conclusione rasoterra di Domenico Girasole è risultata troppo debole e centrale per impensierire il portiere.
Per cercare di cambiare l'inerzia della sfida e aumentare il peso specifico in avanti, mister Torrisi ha deciso di rimescolare le carte, inserendo Ferraro al posto di Mungo e virando verso un modulo a due punte. Poco dopo il cambio, Domenico Girasole è tornato a svettare in area su un cross invitante, ma la sua girata aerea è terminata alta sopra la traversa, fallendo un'altra potenziale opportunità per il vantaggio.
Il finale di gara è stato un vero e proprio crescendo di emozioni. Ferraro ha avuto sul piede la palla del possibile 0-1, presentandosi tutto solo davanti a Esposito, ma il portiere del Ragusa è stato prodigioso nell'opporsi alla conclusione ravvicinata con un intervento di piede che ha strozzato in gola l'urlo dei tifosi amaranto.
Proprio quando il cronometro segnava il 45’ della ripresa, è arrivato il colpo di scena decisivo: Salandria ha pennellato un cross perfetto al centro dell'area, trovando ancora una volta Domenico Girasole. Questa volta il difensore col vizio del gol non ha perdonato, coordinandosi magistralmente e colpendo al volo per depositare la sfera in rete e regalare il successo ai suoi.
Dopo il gol del vantaggio, la Reggina ha dovuto stringere i denti nei lunghi minuti di recupero, resistendo agli assalti disperati dei padroni di casa fino al triplice fischio finale. Una vittoria sofferta ma fondamentale, che permette alla squadra di Torrisi di proseguire la propria rincorsa verso le posizioni di vertice della classifica, dimostrando carattere e cinismo.
Ragusa-Reggina 0-1
Marcatori: 45' st D. Girasole.
Ragusa: M. Esposito, Accetta, Callegari, Prestigiacomo, Palladino (28' st Martorelli), Memeo (47' st Brugaletta), D'Innocenzo, Bianco, B. Esposito (45' st D'Amore), Sinatra (22' st Golfo), Capone. A disp.: Bonaugura, Benassi, C. Crisci, A. Crisci, Forti. All. Gaetano Lucenti.
Reggina: Lagonigro, Lanzillotta (29' st Giuliodori), R. Girasole, D. Girasole, Distratto, Salandria, Fofana (29' st Laaribi), Edera, Mungo (21' st Ferraro), Ragusa (17' st Sartore), Guida (48' st Porcino). A disp.: Summa, Adejo, Barillà, Palumbo. All. Alfio Torrisi.
Arbitro: Giordani di Aprilia (Darwish di Milano e Liotta di San Donà di Piave).
Note: sono stati ammoniti: Prestigiacomo, Accetta, Bianco, D’Innocenzo, R. Girasole e Martorelli. Recupero: 3' e 10'.