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Cuore Chievo: Turano allo scadere salva i biancoblu, ma il secondo posto scivola via

di Redazione Notiziario del Calcio

Il Chievo riesce a strappare un punto prezioso al termine di una sfida rocambolesca, risolta soltanto da una prodezza balistica di Luigi Turano nelle battute conclusive dell'incontro. Il pareggio per 2-2 sul campo della Leon evita quella che, per l'andamento della gara e per alcune decisioni arbitrali controverse, sarebbe stata percepita come un'autentica ingiustizia sportiva dal club clivense, capace di restare a galla nonostante le numerose avversità incontrate durante i novanta minuti.

L'avvio di gara si era rivelato subito in salita per la formazione ospite, che a metà del primo tempo si è ritrovata sotto nel punteggio in un'azione molto contestata. Un intervento giudicato irregolare di Turano all'interno dell'area ha indotto il direttore di gara ad assegnare il penalty, nonostante le vibranti proteste del Chievo per almeno un paio di infrazioni non ravvisate precedentemente a favore dei biancoblu. Dal dischetto Palma non ha fallito, portando la Leon in vantaggio al 34'.

La reazione dei ragazzi di Didu è stata però immediata e ha trovato concretezza proprio allo scadere della prima frazione di gioco. Un calcio di rigore concesso agli ospiti ha permesso al veterano Alberto Paloschi di presentarsi dagli undici metri: l'attaccante ha mantenuto la freddezza necessaria superando Generali e ristabilendo l'equilibrio poco prima dell'intervallo, mandando le squadre negli spogliatoi sul risultato di 1-1.

Nella ripresa, la Leon è tornata in campo con grande determinazione, riuscendo a portarsi nuovamente avanti al 9' grazie alla rete di El Kadiri, subentrato nella ripresa e capace di impattare subito sul match. Per il Chievo le cose si sono complicate ulteriormente al 25', quando il direttore di gara ha estratto il cartellino rosso diretto nei confronti di Pollio per un presunto fallo di reazione, una decisione che ha lasciato molti dubbi e ha costretto i biancoblu all'inferiorità numerica per l'ultima parte di gara.

Nonostante l'uomo in meno e lo svantaggio nel punteggio, il Chievo ha trovato la forza di gettarsi in avanti alla disperata ricerca del pari. Quando il cronometro segnava ormai il 42' e le speranze sembravano ridotte al lumicino, è arrivata la magia di Turano che ha sorpreso la retroguardia locale e ha siglato il definitivo 2-2, facendosi perdonare l'ingenuità del primo tempo e regalando un punto fondamentale per il morale.

Tuttavia, sotto il profilo della classifica, questo pareggio ha un sapore agrodolce: il contemporaneo successo travolgente della Casatese determina il sorpasso ai danni dei clivensi, che scivolano ora al terzo posto del raggruppamento. La corsa alle posizioni di vertice si fa sempre più serrata e il prossimo turno vedrà il Chievo impegnato tra le mura amiche contro il Pavia, mentre la Leon sarà chiamata a un compito arduo facendo visita proprio alla Casatese a Merate.

Leon-Chievo 2-2

Leon (3-4-2-1): Generali, Gervasoni, Guarino, Galimberti, Rossi, Bolis (36'st Nagrundnyi), Bianchetti (1'st Lekaj), Ferrè, Andrea Prandini (1'st El Kadiri), Palma (23'st Bonseri), Comelli. All: Memushaj

Chievo (3-5-2): Napoli, Turano, Uggè, Desole, Jassey (30'st Conti), Zuddas (38'st Bortolussi), De Cerchio (19'st Costantino), Trillò, D'Este (19'st Douglas Costa), Paloschi (30'st Baselli). All: Didu

Arbitro: Cornel Pal di Roma

Reti: 34'pt Palma (rig), 48'pt Paloschi, 9'st El Kadiri, 42'st Turano

Ammoniti: Turano, Paloschi, Didu, Generali, Trillò

Espulso al 25'st Pollio per fallo di reazione

Recuperi: 3'pt, 5'st


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