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Crollo Sora, il Notaresco torna grande: un tris d'autore per scacciare la crisi

di Redazione Notiziario del Calcio

Il Notaresco ritrova il sorriso e lo fa nel modo più fragoroso possibile, espugnando il campo del Sora e mettendo fine a un periodo di astinenza che stava diventando preoccupante.

La sfida metteva di fronte due compagini animate da motivazioni differenti ma ugualmente urgenti: i laziali a caccia di punti vitali per la permanenza in categoria, gli abruzzesi determinati a spezzare un digiuno di vittorie che durava ormai da otto giornate.

Al fischio d'inizio, le scelte tattiche hanno visto il tecnico rossoblu Vagnoni schierare finalmente il tandem offensivo di peso formato da Paudice e Infantino, nonostante le defezioni forzate degli indisponibili Formiconi e Andreassi.

Dall'altra parte, l'allenatore del Sora, mister Lancia, ha deciso di puntare ancora una volta sulla vena realizzativa di Tatti, reduce dalla brillante prestazione condita da due reti sul campo de L'Aquila.

Dopo una prima fase del match caratterizzata da un reciproco studio tra le due formazioni, la contesa ha subito una svolta decisiva al diciassettesimo minuto, quando l'equilibrio è stato definitivamente spezzato.

Paudice, scattato con tempismo perfetto sul filo della posizione regolare, è riuscito a battere Laukzemis portando in avanti i suoi e gelando il pubblico di casa con la rete dello zero a uno.

Il Sora, visibilmente scosso dal vantaggio ospite, ha subito il raddoppio proprio allo scadere della prima frazione di gioco, quando Palazzese ha trovato la via del gol punendo ulteriormente la retroguardia laziale.

Il rientro dagli spogliatoi non ha cambiato l'inerzia della gara, anzi, ha confermato lo strapotere dei ragazzi di Vagnoni che hanno impiegato appena sei minuti per calare il tris e mettere in ghiaccio il risultato.

È stato ancora una volta lo scatenato Paudice a rendersi protagonista, siglando la sua doppietta personale e chiudendo di fatto ogni discorso relativo all'assegnazione dei tre punti con largo anticipo rispetto al termine.

Il resto della ripresa non ha offerto particolari fiammate, con il Notaresco che ha gestito agevolmente il triplo vantaggio mettendo in mostra una solidità difensiva e una personalità che erano mancate negli ultimi due mesi.

Oltre a rompere l'incantesimo delle mancate vittorie, il club abruzzese riesce per la prima volta nella sua storia a violare il domicilio del Sora, sfatando un vero e proprio tabù statistico che resisteva nel tempo.

Il successo permette ai rossoblu di portarsi a quota 41 punti in classifica, garantendo una boccata d'ossigeno fondamentale grazie a una prova corale autoritaria e a un reparto avanzato tornato finalmente a pungere con costanza.


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