.

Crisi profonda Fidelis Andria: esonero Scaringella vicino, spuntano tre nomi per la panchina

di Redazione Notiziario del Calcio

Il clima in casa Fidelis Andria si è fatto pesantissimo dopo il recente stop contro la Paganese. Questo passo falso, l'ultimo di una serie negativa, ha certificato un momento di estrema difficoltà per la compagine azzurra, che si ritrova a fare i conti con un bottino decisamente magro: appena sei punti raccolti nelle prime otto uscite stagionali. Numeri impietosi che hanno inevitabilmente messo sotto la lente d’ingrandimento la gestione tecnica, aprendo ufficialmente una fase di riflessione profonda da parte della dirigenza pugliese sulla permanenza di Giuseppe Scaringella.

La posizione dell'allenatore andriese appare ora più che mai in bilico. Già dalla serata di domenica, i vertici del club federiciano si sono chiusi in un fitto confronto per valutare se proseguire sulla strada attuale o tentare la carta del cambio della guardia per invertire la rotta. Il malumore della piazza e la necessità di una scossa immediata spingono verso una decisione drastica, con il divorzio che sembra ormai un'opzione concreta sul tavolo della proprietà, intenzionata a non perdere ulteriore terreno in classifica.

In questo scenario di incertezza, hanno iniziato a circolare con insistenza le prime indiscrezioni sui possibili successori. Stando a quanto emerso dalle ultime voci vicine all'ambiente azzurro, sarebbero tre i profili seguiti con maggiore attenzione per raccogliere l'eventuale eredità di Scaringella. Tra questi, il nome che svetta su tutti gli altri è quello di Pasquale Catalano, detto Lillo. Per lui non si tratterebbe di un interesse inedito, dato che i contatti con la società erano già stati avviati durante la scorsa estate, rendendolo di fatto l'indiziato numero uno per la panchina.

Accanto alla candidatura di Catalano, restano vive altre due piste suggestive. Una porta a un ritorno al passato con Alessandro Potenza, figura già nota al pubblico andriese per aver guidato la squadra nella stagione 2018/2019. L'altra opzione, invece, riguarda l'esperto Domenico Giacomarro, profilo di spessore per la categoria. La dirigenza valuta attentamente ogni dettaglio, consapevole che la scelta del nuovo timoniere sarà decisiva per risollevare le sorti di un campionato fin qui molto lontano dalle aspettative iniziali.


Altre notizie
PUBBLICITÀ