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Cosenza, questione "maglie non pagate": parla il responsabile della Macron

di Davide La Rocca
Fonte: cosenza calcio news

Si infiammano le tensioni tra il Cosenza Calcio e la Macron. La situazione è difficile da risolversi, ma è semplice a parlarne. Infatti, l'imprenditore Antonello Costabile esce allo scoperto dichiarando: "E' difficile gestire alcuni aspetti di questa vicenda perché è venuto meno il rapporto di fiducia con il Cosenza. Furono Fiore e lo staff a sciegliere, che ricalcava quella del Bologna. La Macron era pronta a distribuire la fornitura e voglio sottolineare che bruciammo i tempi consegnandole a dicembre, un mese prima di ciò che era previsto negli accordi. Prima di inviarla facemmo presente che tutto pronto a chi si occupa di questi aspetti del Cosenza cambiò alcuni aspetti cromatici. Lo facemmo presente ma ci fù risposto di proseguire. In seguito consegnammo la maglia la mattina della presentazione e mi chiedo come è possibile che si accorsero dell'errore solo in serata quando c'erano i tifosi pronti a vedere la casacca dei loro beniamini. Detto questo non spetta a me dire chi ha sbagliato ma noi abbiamo le carte che attestano la bontà del nostro lavoro e siamo certi di ciò che diciamo. Non sono io che devo individuare chi ha commesso errori a Cosenza. La Macron, che è un'azienda seria, ha offerto alla società di rifare tutto nonostante non avesse commesso sbagli. Ha inoltre offerto di regalare il materiale che non volevano. Putroppo il club ha deciso forse di cogliere la palla al balzo, sospendendo i pagamenti per il materiale fornito. Questo non è il modo migliore per risolvere il problema fra noi e loro. Proprio per questo motivo sono andato al San Vito ed ho trovato Stefano Fiore che con Leonetti e Perri dà garanzie alla nostra azienda. Ci hanno riferito che potevamo mettere fine alla questione ma è sbagliato che siano loro ad occuparsi di queste vicende. Li stimo e proprio per questo non ho fretta. Se avessero manifestato le difficoltà nel pagamento, avrei dato una mano al club. Così non è stato e mi sono trovato a lavorare con una società che non ha mantenuto i patti e qualcuno li dentro è bugiardello. Spero solo che tutto si risolva al più presto per evitare i tribunali. A Roma sono informati dei fatti ed esiste un cotratto tra noi e il Cosenza. Se la società non dovesse rispettarlo, potrebbe essere penalizzata. Io non voglio questo per la città, per la tifoseria e per Stefano Fiore che prova in ogni modo a mettere il punto finale alla vicenda. Mi auguro che questo accada ed ho piena fiducia in chi prova a raddrizzare un club che purtroppo non ha fatto una grandissima figura"


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