Correggese beffata nel finale dal Desezano: non basta la prestazione
Una domenica da dimenticare per il risultato, ma da incorniciare per la prestazione. La Correggese esce dal terreno di gioco accompagnata dagli applausi scroscianti dei propri tifosi, consapevole di aver disputato una gara di altissimo livello ma costretta a fare i conti con la più crudele delle beffe: zero punti nonostante una prova di carattere e qualità contro il Desenzano.
La partita si conclude 2-1 per gli ospiti, ma il punteggio fotografa solo in parte quanto visto in campo. I ragazzi allenati da Marchini hanno pagato a carissimo prezzo un breve momento di difficoltà e, soprattutto, un episodio ai confini della credibilità che ha ribaltato le sorti di un incontro che sembrava avviato verso un finale ben diverso.
L'approccio della Correggese alla sfida è stato semplicemente perfetto. Fin dalle primissime battute, i padroni di casa hanno imposto il proprio ritmo, aggredendo gli avversari e costruendo occasioni da rete con continuità. Il vantaggio arriva puntuale al decimo minuto: una mischia confusa all'interno dell'area piccola viene risolta con freddezza e lucidità da Motti, che deposita in rete il pallone siglando l'1-0.
Il Desenzano, sorpreso dall'intensità degli avversari, tenta una reazione immediata ma si trova di fronte un autentico muro invalicabile. Tra i protagonisti assoluti della frazione iniziale spicca infatti la prestazione maiuscola del portiere Narduzzo, autore di almeno due interventi decisivi che hanno mantenuto inviolata la porta biancorossa.
Al quarto d'ora, il numero uno di casa vola letteralmente su una conclusione ravvicinata, dimostrando riflessi felini. Ma il momento clou arriva al minuto 29, quando Procaccio si inventa una rovesciata spettacolare che sembra destinata all'angolino: Narduzzo si supera con un intervento prodigioso che lascia a bocca aperta anche gli avversari. Una parata che vale quanto un gol e che consente alla Correggese di rientrare negli spogliatoi con il meritato vantaggio e la piena consapevolezza di poter gestire la situazione.
La ripresa si apre con lo stesso copione della prima frazione, ma al decimo minuto accade l'imponderabile. Su una palla in profondità del Desenzano, apparentemente gestibile senza particolari patemi, la difesa biancorossa incappa in un episodio di sfortuna clamorosa. Nel tentativo di allontanare il pallone sulla linea di porta, il rinvio di un difensore colpisce in pieno la schiena di un compagno di squadra, trasformandosi in una tragica autorete che rimette incredibilmente in parità il risultato.
Un colpo durissimo da incassare, tanto più per le modalità con cui si è verificato. E il Desenzano, galvanizzato dall'inaspettato regalo, non si fa pregare. Appena quattro minuti più tardi, al 14' della ripresa, gli ospiti completano la rimonta: Baraye si inserisce con tempismo perfetto e, con una splendida coordinazione al volo, firma il gol del sorpasso.
Nel giro di una manciata di minuti, la Correggese si ritrova sotto per 2-1 dopo aver dominato per oltre un'ora di gioco. Un pugno nello stomaco che avrebbe potuto stendere chiunque, ma non i ragazzi di Marchini.
Nonostante il doppio colpo subito, la squadra di casa non getta la spugna e reagisce con carattere e determinazione. Mister Marchini inserisce forze fresche per cercare il pareggio e l'ingresso in campo di Siligardi si rivela determinante per alzare il tasso tecnico della manovra offensiva.
L'ex calciatore del Parma diventa subito protagonista, confezionando l'occasione più nitida per riequilibrare nuovamente le sorti dell'incontro. Con un filtrante illuminante, Siligardi pesca in profondità Saccà, liberato davanti al portiere avversario. Sembra il gol del meritato pareggio, ma stavolta è il numero uno del Desenzano a compiere il miracolo della giornata, salvando il risultato con un intervento prodigioso che nega ai biancorossi la gioia del 2-2.
Gli ultimi minuti scorrono in un clima di tensione crescente, con la Correggese che continua a spingere alla ricerca disperata del pareggio. Ma il pallone non vuole entrare e, al triplice fischio dell'arbitro Morello di Tivoli, arriva una sconfitta che lascia un sapore amarissimo.
Il risultato finale racconta di una Correggese sconfitta, ma la prestazione offerta dai biancorossi meritava ben altra sorte. La consapevolezza di aver disputato una gara di alto livello rappresenta un piccolo conforto in una domenica decisamente storta, ma non attenua il rammarico per aver raccolto zero punti da una partita in cui il pareggio sarebbe stato, senza alcun dubbio, il verdetto più equo.
Gli applausi del pubblico al termine della gara certificano la bontà della prestazione e rappresentano un riconoscimento importante per una squadra che ha dimostrato carattere, qualità e capacità di reazione anche nei momenti più difficili.
Ora sarà fondamentale metabolizzare rapidamente questa beffa e ripartire con la stessa determinazione mostrata in campo, nella certezza che prestazioni di questo livello, se ripetute con continuità, porteranno inevitabilmente i punti che in questa occasione sono sfuggiti per una manciata di episodi sfortunati.
Il tabellino
Correggese - Desenzano 1-2
Correggese: Narduzzo, Ghizzardi, Marino, Giorgini, Ferraresi,Motti, Sacca, Errichiello (21’ st Siligardi), Barbuti (23’ st Berni), Galli (34’st Toure), Taparelli (25’ st Manuzzi). A disposizione: Mantini, Gualdi, Carini, Panizzi, Squarzoni. All. Marchini
Desenzano: Fratti, Gori (19’st Origlio), Brighenti, Gabbianelli (41’st Gasperi), Bakayoko, Anreis, Bovolon, Procaccio (34’ st Antonelli), Arpino, Parlaro, Baraye.All: Gaburro. A disposizione: Ruboli, Tomaselli, Antonciuc, Savalli, Barbera, Ntube.
Arbitro: Morello di Tivoli (Lovecchio, Sparapano)
Reti: 10’ pt Motti , 11’ st autogoal, 15’ st Baraye (D)
Ammoniti: Gori, Procacio, Parlato (D), Saccà
Espulsi: l’allenatore dei portiere del Desenzano Toffano Alessandro e Baraye