Coniglio salva la Luparense: botta e risposta fulmineo contro un San Luigi d'acciaio
Allo stadio Casée si è consumata una sfida dai due volti tra Luparense e San Luigi, valida per il ventinovesimo turno del Girone C di Serie D. Nonostante una pressione costante dei padroni di casa, l'incontro si è concluso con un pareggio per 1-1 che lascia l'amaro in bocca alla formazione guidata da mister Zanini.
L'inizio del match ha visto i rossoblù padovani scendere in campo con grande determinazione, sfiorando il vantaggio già al sesto minuto con capitan Casini. La sua conclusione da posizione favorevole è risultata però troppo debole per impensierire seriamente la retroguardia avversaria.
Poco dopo è stato il turno di Visinoni, il cui colpo di testa su preciso suggerimento di Antoniazzi è stato respinto da un prodigioso riflesso di Corbatto. Il portiere ospite si è confermato protagonista assoluto della giornata, neutralizzando anche un tentativo pericoloso di Antoniazzi alla mezz'ora.
Il San Luigi ha provato a pungere in ripartenza con Olio, trovando però l'opposizione attenta di Giust, ma la prima frazione si è chiusa a reti inviolate nonostante il netto predominio territoriale dei "Lupi". La ripresa si è aperta con un copione ancora più sbilanciato a favore dei locali.
L'attaccante Diallo ha avuto tra i piedi diverse opportunità per sbloccare il risultato, ma in ben tre occasioni ha trovato sulla sua strada un Corbatto insuperabile. Al sessantatreesimo minuto è divampata la protesta della Luparense per un evidente tocco di mano di Crosara sulla linea di porta, non ravvisato dall'arbitro.
Proprio Crosara, pochi minuti dopo il controverso episodio, ha gelato il pubblico locale svettando di testa su azione d'angolo e portando in vantaggio il San Luigi. La reazione della Luparense è stata però immediata: al settantesimo Coniglio, subentrato dalla panchina, ha ristabilito la parità.
Nel forcing finale i padroni di casa hanno cercato disperatamente il gol vittoria, ma la difesa friulana ha retto l'urto con fortuna e abnegazione. Un intervento provvidenziale di Montestella allo scadere ha negato a Coniglio la doppietta personale, sancendo la fine delle ostilità sul punteggio di parità.
Per la Luparense si tratta di un mezzo passo falso che impedisce di dare seguito alla netta vittoria ottenuta sette giorni fa a Treviso. Il San Luigi, dal canto suo, strappa un punto preziosissimo in ottica salvezza grazie a una prova di grande sacrificio difensivo.