Colpaccio Mestre a San Martino: la Luparense cade in dieci e vede i playout
Lo stadio Casée di San Martino di Lupari è stato il palcoscenico di un confronto vibrante e ricco di colpi di scena tra la Luparense e il Mestre, valido per il trentunesimo turno del campionato di Serie D, girone C. In un pomeriggio che metteva in palio punti pesantissimi per la classifica, gli ospiti sono riusciti a imporsi con il risultato di 2-1, lasciando i padroni di casa in una situazione di classifica estremamente precaria a sole tre giornate dal termine della stagione regolare.
La prima frazione di gioco è scivolata via sui binari di un sostanziale equilibrio, con entrambe le formazioni attente a non concedere spazi e poche occasioni degne di nota capaci di scaldare il pubblico locale. Tuttavia, proprio quando le squadre sembravano destinate a rientrare negli spogliatoi sul punteggio di parità, un episodio ha cambiato radicalmente l'inerzia della disputa al quarantaduesimo minuto.
Corti, lanciato a rete, è stato fermato irregolarmente da Onraita: per il direttore di gara non ci sono stati dubbi, ravvisando gli estremi del fallo da ultimo uomo e sventolando il cartellino rosso diretto all'indirizzo del difensore rossoblù. Oltre all'espulsione, la Luparense ha dovuto subire la massima punizione; dal dischetto si è presentato Bangal che, con freddezza, ha trasformato il rigore al quarantatreesimo portando in vantaggio gli arancioneri.
Nonostante lo shock dell'inferiorità numerica e del gol subito a ridosso dell'intervallo, i "Lupi" sono rientrati in campo nella ripresa con un piglio decisamente aggressivo, dimostrando di non voler alzare bandiera bianca davanti ai propri sostenitori. La pressione costante dei ragazzi di Zanini ha trovato il premio sperato al tredicesimo della ripresa, quando Lagomarsino ha commesso un'ingenuità su Mobilio all'interno dell'area di rigore ospite.
L'arbitro ha indicato nuovamente il dischetto, stavolta a favore della Luparense: della battuta si è incaricato Visinoni che, al quattordicesimo, non ha fallito l'appuntamento con il pareggio, ristabilendo l'equilibrio e infondendo nuova speranza alla squadra di casa. Il numero dieci rossoblù, galvanizzato dalla marcatura, è salito in cattedra diventando l'autentico trascinatore dei suoi compagni attraverso giocate di alta scuola.
Al ventesimo minuto è stato ancora Visinoni a impensierire seriamente l'estremo difensore ospite Maffi con un rasoterra velenoso dal limite dell'area, mentre pochi istanti più tardi è toccato a Diallo tentare la via della rete, senza però inquadrare lo specchio della porta con una conclusione terminata sopra la traversa. Nel momento di massimo sforzo della Luparense, però, il Mestre ha saputo colpire con cinismo estremo.
Al trentaduesimo della ripresa, nel cuore del miglior segmento di gara dei rossoblù, Corti si è fatto trovare prontissimo sul secondo palo, impattando di testa e trovando la complicità del legno per depositare in rete il pallone del definitivo 1-2. È stata una doccia fredda per la Luparense, che si è trovata nuovamente a inseguire nonostante una prestazione di grande orgoglio prodotta in dieci uomini per oltre metà gara.
Il finale di partita è stato un autentico assalto all'arma bianca da parte della squadra di Zanini, che ha sfiorato il pari in circostanze quasi incredibili. Prima Zhupa ha involontariamente salvato il Mestre, bloccando proprio sulla linea di porta un tiro di Visinoni che sembrava ormai destinato a insaccarsi, e poi, al centesimo minuto di una sfida infinita, lo stesso Visinoni ha visto sfumare per un soffio la rete del 2-2.
Il triplice fischio sancisce una sconfitta pesantissima per la Luparense, che resta ora con un solo punto di vantaggio sulla zona playout, rendendo le ultime tre partite di campionato delle vere e proprie finali per evitare la retrocessione. Per il Mestre, invece, arriva una vittoria di carattere che permette di guardare al finale di stagione con maggiore serenità dopo aver espugnato un campo difficile al termine di una battaglia sportiva durata oltre cento minuti.
Luparense-Mestre 1-2 (0-1 p.t.)
Luparense: Giust, Albo (45'st Barrere), Cepele, Yabrè, Zanetti, Onraita, Antoniazzi (34'st Bombagi), Mobilio, Diallo, Visinoni, Antonello (36'st Zhupa). All. Zanini
Mestre: Maffi, Dalla Nora, Romano (21'st Buratto), Bangal (36'st Chiozza), Marcandella 43'st Lattuchella), Boscolo (11'st Melchiori), Iotti, Corti, Maset (35'st Soprano), Lagomarsino, Pinton. All. Perticone
Marcatori: 43' Bangal (rig.) (M), 14'st Visinoni (rig.) (L), 32'st Corti (M)
Ammonizioni: 7'st Romano (M), 46'st Dalla Mora (M), 48'st Corti (M),
Espulsioni: 42' Onraita (L)
Recuperi: 3' (1T) e 5' (2T)