Clamoroso allo Zecchini: il Grosseto affonda contro l'Orvietana
Si interrompe bruscamente il cammino positivo del Grosseto, costretto a incassare una sconfitta interna per 0-1 nel confronto con l'Orvietana. Nonostante una dote realizzativa stagionale di ben 46 reti e il sostegno del pubblico amico dello stadio “Carlo Zecchini”, la formazione maremmana non è riuscita a scalfire il muro umbro, cedendo l'intera posta in palio a una compagine ospite cinica e ordinata. Per l'Orvietana si tratta di un successo pesantissimo che rinvigorisce le ambizioni della squadra nella complessa lotta per la salvezza.
La sfida si è incanalata su binari sfavorevoli per i biancorossi già dopo soli 120 secondi dal fischio d'inizio. Un'incertezza fatale nella gestione della sfera tra Montini e Gorelli ha permesso a Caon di avventarsi sulla traiettoria, intercettare il passaggio e involarsi verso la porta in un contropiede fulmineo concluso con la rete del vantaggio. Questo episodio ha segnato l'intero andamento della partita, obbligando il Grosseto a una rincorsa affannosa contro un avversario che ha fatto della densità difensiva la propria arma vincente.
Durante la prima frazione, la squadra di Paolo Indiani ha cercato di riorganizzare le idee mantenendo a lungo il possesso del pallone e provando a sviluppare la manovra soprattutto attraverso le corsie esterne. Nonostante l'intensità messa in campo dai padroni di casa, l'Orvietana è apparsa estremamente compatta, chiudendo sistematicamente ogni linea di passaggio e impedendo ai trequartisti maremmani di trovare varchi utili per servire gli attaccanti in area di rigore.
Il rientro dagli spogliatoi ha visto un Grosseto ancora più aggressivo, con l'obiettivo dichiarato di alzare il baricentro per schiacciare gli umbri nella propria metà campo. La pressione è cresciuta con il passare dei minuti, portando i biancorossi a creare diverse situazioni potenzialmente pericolose all'interno dell'area avversaria. Tuttavia, è mancata la lucidità necessaria per l'ultimo tocco, quella zampata decisiva capace di riequilibrare il punteggio e premiare lo sforzo profuso dai calciatori maremmani.
Sebbene il pallino del gioco fosse costantemente tra i piedi dei locali, l'Orvietana non ha rinunciato a pungere in ripartenza, sfiorando addirittura il raddoppio in due circostanze nitide. Al 27' della ripresa è stato un legno a salvare il Grosseto sul colpo di testa del solito Caon, mentre al 79' Arsenijevic ha sciupato l'occasione per chiudere il match scivolando al momento della conclusione tutto solo davanti a Marcu, facilitando il compito dell'estremo difensore di casa.
Nelle battute conclusive della gara, mister Indiani ha tentato il tutto per tutto ricorrendo alla panchina e inserendo forze fresche per aumentare il peso del reparto offensivo. Nonostante un forcing finale generoso e una volontà ferrea di evitare la sconfitta davanti ai propri sostenitori, il fortino eretto dalla squadra di Pascali ha retto fino al triplice fischio. Il rammarico in casa Grosseto è evidente, soprattutto per il volume di gioco espresso che non ha trovato una corrispondenza nel risultato finale.
US Grosseto Vs Orvietana 0-1
Us Grosseto: Marcu, Masini (27' 2t Italiano), Sacchini (14' 2t Riccobono), Gerardini, Sabelli, Marzierli, Montini, Benedetti (29' Regoli), Gonelli, Guerrini (1' 2t Giraudo), S'Ancona (1' 2t Disanto). A disposizione: Romagnoli, Lorenzini, Ampollini, Fiorani. Allenatore: Paolo Indiani
Orvietana: Formiconi, Paletta, Ricci, Berardi, Caon (43' 2t Tilli), Lobano (26' 2t Arsenijevis), Panattoni (47' 2t Ciavaglia), Sforza (28' 2t Merchegiani), Mauro, barbini (21' 2t' Tronci). A disposizione: Porta, Citarella, Nhaga, Canini. Allenatore: Niccolò Pascali.
Arbitro: Stefano Laugelli di casale Monferrato
Assistenti: Matteo Ventre di Rossano e Raffaele Salituro di Cosenza
Marcatori: 2' Caon (Orvietana)