Cjarlins Muzane a caccia della svolta contro la Luparense. Zironelli: «Manca solo un pizzico di fortuna»
Il Cjarlins Muzane torna a giocare tra le mura amiche di Sevegliano con l'obiettivo di invertire la rotta in un campionato che, nel girone di ritorno, si è rivelato avaro di soddisfazioni. Domenica 22 febbraio alle 14.30, la formazione guidata da Mauro Zironelli affronterà la Luparense in un match valevole per la venticinquesima giornata del girone C di serie D, un appuntamento che si preannuncia cruciale per ridare slancio a una squadra in cerca di continuità.
Il bilancio della seconda parte di stagione parla chiaro: una sola vittoria conquistata alla prima giornata del girone di ritorno. Un digiuno che pesa sull'ambiente e che il tecnico friulano intende interrompere quanto prima. L'allenatore non nasconde le ambizioni della sua squadra, pur mantenendo un approccio equilibrato alla vigilia dell'incontro.
«Rincorriamo tutti questi tre punti che ci darebbero fiducia, ma la squadra non deve avere l'inconscia paura di ritrovare la vittoria. Stiamo lavorando bene ed eccezione fatta per la gara persa con il Legnago, giocando male, i ragazzi hanno sempre dato il massimo: tra queste anche l'ultima di Este in cui abbiamo confezionato diverse occasioni da gol, ma alla prima incursione avversaria siamo stati puniti», ha spiegato Zironelli nell'analisi delle ultime prestazioni.
Il mister sottolinea come la mancanza di risultati non rispecchi l'impegno profuso sul terreno di gioco. Le prestazioni, ad eccezione della battuta d'arresto contro il Legnago, hanno mostrato una squadra propositiva e determinata, capace di creare occasioni ma spesso punita da episodi sfavorevoli o da una vena realizzativa carente.
Nonostante le difficoltà in campionato, lo spogliatoio del Cjarlins Muzane respira aria positiva. La settimana tipo si è svolta con grande intensità, segno che il gruppo non ha perso fiducia nei propri mezzi. Un elemento che Zironelli considera fondamentale per il prosieguo della stagione.
«In campo stiamo producendo gioco ed è un peccato non riusciamo poi a concretizzare quanto facciamo. I ragazzi devono avere fiducia perché in settimana stanno lavorando bene, con un'intensità degli allenamenti che sta crescendo, stante anche l'inserimento di tanti giocatori che non erano a disposizione: il ritmo si sta alzando», ha aggiunto il tecnico.
Il rientro graduale di diversi elementi ha permesso di alzare il livello delle sedute di allenamento, creando una maggiore competitività interna che potrebbe rivelarsi preziosa nelle prossime settimane. La sensazione è che la squadra abbia le carte in regola per invertire la tendenza, necessitando forse solo di quella scintilla che può accendere un finale di stagione ancora tutto da scrivere.
Se dal punto di vista mentale e atletico la squadra sembra in crescita, sul piano delle disponibilità la situazione presenta alcune criticità, concentrate soprattutto nel reparto arretrato. Per la sfida contro la Luparense, Zironelli dovrà fare i conti con assenze pesanti che costringeranno a soluzioni alternative.
Le squalifiche di Tiozzo e Mazzolo si sommano all'indisponibilità di Bonetto e Gabrieli, rendendo il pacchetto difensivo ridotto all'osso. Una situazione delicata che richiederà capacità di adattamento e sacrificio da parte di chi sarà chiamato in causa.
«Siamo contati in questo reparto, ma non possiamo pensarci: ho grande fiducia in Fusco, Perez e Vidoni che stanno sostituendo al meglio i compagni. Anche domenica scorsa abbiamo rischiato pochissimo, ora devono solo stringere i denti sapendo che a breve potranno rifiatare con il rientro di tutti», ha dichiarato l'allenatore, esprimendo piena fiducia nei sostituti.
La prestazione dell'ultima giornata contro l'Este, infatti, ha dimostrato che anche con una formazione rimaneggiata la solidità difensiva può essere garantita. Il tecnico confida nel senso di responsabilità e nella crescita dei giovani difensori, consapevole che nelle prossime settimane la situazione tornerà gradualmente alla normalità con il recupero degli indisponibili.
Le ultime dieci giornate di campionato rappresentano un crocevia fondamentale per tutte le squadre del girone. Come spesso accade nella fase conclusiva della stagione, ogni formazione ha obiettivi da raggiungere o da difendere, rendendo ogni partita potenzialmente insidiosa e combattuta.
«Ai ragazzi chiedo di continuare così in vista di queste ultime dieci partite: si sa che soprattutto nell'ultima parte di campionato tutti, per un motivo o per l'altro, hanno bisogno di punti. Siamo pronti, ma abbiamo bisogno di una vittoria per sbloccarci. Spero arrivi già domani perché i ragazzi se la meriterebbero per come stanno lavorando. Abbiamo forse bisogno solo di un pizzico di fortuna in più», ha concluso Zironelli.
Il messaggio del tecnico è chiaro: la squadra ha dimostrato di essere competitiva, di lavorare con intensità e di meritare più di quanto i risultati recenti abbiano mostrato. Manca forse solo quel dettaglio, quell'episodio favorevole che può sbloccare definitivamente una situazione psicologica che rischia di diventare un peso.
L'appuntamento di sabato pomeriggio a Sevegliano potrebbe rappresentare il momento giusto per voltare pagina. La Luparense arriverà in Friuli con le proprie ambizioni e necessità, ma il Cjarlins Muzane ha tutte le motivazioni per fare risultato davanti al proprio pubblico. Servirà concretezza, attenzione e quella dose di cinismo sotto porta che finora è mancata. Il lavoro settimanale lascia ben sperare, ora tocca al campo confermare le sensazioni positive che filtrano dal gruppo.