Chieti, ruggito neroverde: Margiotta trascina i suoi, la Recanatese cade all'Angelini
Il Chieti ritrova il sorriso e tre punti vitali in una sfida dai due volti contro la Recanatese, confermando una metamorfosi caratteriale necessaria per alimentare le speranze di permanenza nella categoria. Sul prato dell' "Angelini", la formazione teatina ha mostrato una doppia anima, dominando la scena nella prima frazione di gioco per poi arroccarsi con sofferenza nella ripresa, resistendo ai tentativi di rimonta degli ospiti.
Protagonista assoluto della giornata è stato Francesco Margiotta, che al rientro dalla squalifica ha messo la firma su ogni azione decisiva, guadagnandosi una meritata ovazione da parte del pubblico di casa.
Le scelte tattiche di mister Del Zotti hanno rimescolato le carte rispetto alle ultime uscite, inserendo Surricchio in mediana al posto di Selasi e affidando le chiavi della difesa a Morichelli, preferito a Caparros. Con un undici titolare caratterizzato dalla presenza di quattro giovani fuori quota, i neroverdi hanno approcciato il match con una foga agonistica che era mancata nella trasferta di Castelfidardo. Sin dai primi minuti, la pressione dei padroni di casa ha messo in seria difficoltà la retroguardia leopardiana, guidata dall'ex Pagliari che per l'occasione ritrovava Chiarella nel pacchetto avanzato.
La prima avvisaglia del dominio teatino è arrivata proprio dai piedi di Margiotta, il cui fendente dalla distanza ha costretto Zagaglia a un intervento prodigioso per rifugiarsi in angolo. Proprio dagli sviluppi del corner, Gonzalez ha sfiorato il vantaggio, dando a tutto lo stadio la sensazione ottica della rete. Il gol, tuttavia, era solo rimandato al ventiduesimo minuto: una punizione telecomandata di Margiotta ha trovato la sponda aerea millimetrica di Gonzalez per l'inserimento di Ela Mangue, lesto a depositare in fondo al sacco il pallone dell'uno a zero da pochissimi passi.
Il Chieti, tutt'altro che appagato, ha continuato a spingere sull'acceleratore trovando il raddoppio al trentaseiesimo. L'azione, fotocopia della precedente per efficacia, è nata da una rimessa laterale profonda spizzata da Mbaye; la sfera è giunta perfettamente sui piedi di Margiotta, che con la freddezza del grande attaccante non ha lasciato scampo a Zagaglia. La Recanatese, colpita duramente nel morale, ha provato una timida reazione prima dell'intervallo con Scorza, ma il centrocampista giallorosso ha fallito il bersaglio da ottima posizione, chiudendo un primo tempo di marca quasi esclusivamente neroverde.
L'avvio della seconda parte di gara ha però rimescolato i valori in campo, con gli ospiti capaci di accorciare subito le distanze. Mercorelli è stato chiamato agli straordinari su un doppio tentativo di D’Angelo e Mordini, ma sugli sviluppi del successivo calcio d'angolo il centrale difensivo marchigiano è riuscito a infilare la porta teatina, riaprendo ufficialmente i giochi. Il Chieti ha accusato il colpo e ha cercato di agire di rimessa, sprecando però con Ela Mangue un'occasione colossale: lanciato a rete da Mbaye, l'attaccante ha svirgolato clamorosamente il pallone davanti al portiere, lasciando l'Angelini ammutolito per il possibile tris mancato.
Il finale è stato un vero e proprio assedio leopardiano, basato soprattutto sulle palle inattive e sui cross tesi in area di rigore. Morichelli si è immolato su una conclusione pericolosa di Pierfederici, deviando il tiro che sembrava destinato a bersaglio. Nonostante il forcing disperato della Recanatese e un altro contropiede sprecato da un impreciso Ela Mangue, il Chieti è riuscito a serrare i ranghi durante i lunghi sei minuti di recupero. Al triplice fischio è esplosa la gioia dei tifosi: la vittoria ridà ossigeno a una classifica complicata anche dalle vicende extra-calcistiche, in attesa della proibitiva trasferta di giovedì contro l'Ostiamare.
CHIETI-RECANATESE 2-1
CHIETI: Mercorelli, Gonzalez, Mbaye, Morichelli, Surricchio (Selasi), Ela Mangue, Margiotta, Morichelli, (altri nomi non menzionati nel tabellino originale). Allenatore: Del Zotti.
RECANATESE: Zagaglia, Scorza, D’Angelo, Mordini, Chiarella, Pierfederici, (altri nomi non menzionati nel tabellino originale). Allenatore: Pagliari.
RETI: 22’ pt Ela Mangue (C), 36’ pt Margiotta (C), 5’ st Mordini (R).
NOTE: Spettatori e incasso non comunicati. Recupero 0' pt, 6' st.