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Chieti: dal baratro alla speranza play-out

di Ermanno Marino

Il calcio sa essere un maestro di imprevedibilità e il percorso recente del Chieti ne è la prova lampante. Soltanto quattro settimane fa, all'indomani della sconfitta rimediata contro il Castelfidardo, l'ambiente neroverde sembrava rassegnato a un destino già scritto. Tuttavia, una reazione d'orgoglio ha permesso alla compagine teatina di raccogliere sette punti nelle ultime quattro sfide, riaprendo ufficialmente i giochi per la permanenza in categoria.

L'obiettivo, un tempo considerato fuori portata, è ora il raggiungimento dei play-out. Nonostante la spada di Damocle di una possibile penalizzazione di 4 punti che potrebbe giungere prima del turno conclusivo, la squadra mantiene viva la fiammuta della speranza. Senza tale sanzione, gli spareggi sarebbero già una certezza matematica; con l'attuale classifica, il Chieti si troverebbe a disputare la gara secca all'Angelini contro la Recanatese il prossimo 10 maggio.

Il rilancio porta la firma del tecnico Del Zotti, capace di ricompattare un gruppo che ora esprime i propri valori tecnici grazie a una condizione fisica in netta crescita. Oltre al lavoro del mister, una menzione speciale va a Ela Mangue: l'attaccante, spesso oggetto di critiche per la mancanza di freddezza sotto porta, è stato il protagonista assoluto nell'ultimo match contro il Giulianova, conquistando il pubblico con il suo spirito di sacrificio.

Proprio il supporto dei sostenitori si sta rivelando l'arma in più. Allo stadio Angelini il Chieti ha costruito la propria risalita, ottenendo nel girone di ritorno ben 15 punti, frutto di quattro successi e tre pareggi. Omar Trovarello, consulente di mercato del club, ha esaltato il legame tra la città e la squadra:

«Un pubblico da brividi, lotteremo fino all'ultimo minuto dell'ultima partita perché questo è nel dna di noi teatini. Siamo quelli che soffrono da anni, ma che non mollano mai anche quando tutto sembra crollarci addosso».

Il calendario pone ora davanti ai neroverdi l'ostacolo più arduo: la trasferta contro la Vigor Senigallia, formazione ancora in lizza per un posto nei play-off. Per l'occasione è previsto un esodo massiccio di tifosi, mentre il campo restituirà a Del Zotti il calciatore Gueye, rientrante dalla squalifica.

Resta da monitorare la situazione di Mbaye, reduce da un trauma cranico subito in uno scontro di gioco. Il calciatore ha lasciato l'ospedale e preme per essere presente domenica, incarnando perfettamente lo spirito di un club che cerca di isolarsi dalle problematiche societarie per compiere un miracolo sportivo.

In merito ai soccorsi prestati all'atleta, Mino Ianieri, coordinatore dello staff sanitario, ha tenuto a esprimere un ringraziamento formale:

«Ringrazio personalmente il medico del Giulianova, Rinaldo Striuli, per la collaborazione al momento dei soccorsi a Mbaye, e per aver sostituito per tutto il secondo tempo il nostro dottore che ha accompagnato il giocatore in ospedale».

Giammarco Giardini sottolinea come, anche nell'ipotesi peggiore del -4 in classifica, il Chieti manterrebbe concrete possibilità di evitare la retrocessione diretta. Scivolando in terzultima posizione, ma conservando un distacco di almeno sette punti dalla sestultima, i teatini avrebbero comunque accesso allo spareggio, che in quel caso si disputerebbe contro il Sora. La lotta resta serrata, con la Sammaurese già retrocessa e il Castelfidardo attualmente occupante l'altro slot per la discesa immediata in Eccellenza.


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