Cessione Siracusa, il sindaco Italia: «Il tempo stringe, la procura di Ricci è scaduta»
Le lancette corrono e le trattative per il futuro del Siracusa Calcio sembrano procedere a rilento. Il presidente Alessandro Ricci, attualmente in Romania per impegni lavorativi, continua a non fornire riscontri concreti, lasciando di fatto al sindaco Francesco Italia il compito di gestire le interlocuzioni con i potenziali acquirenti.
Il primo cittadino, intervenuto ai microfoni di FmItalia, non ha nascosto le proprie perplessità sulla possibilità di giungere in tempi rapidi a un passaggio di proprietà. «Ho chiesto a Ricci la procura attraverso un notaio, altrimenti non avrei potuto intraprendere interlocuzioni con nessuno. L'avevo ricevuta ma è scaduta, ho chiesto di rinnovarla ad un avvocato di fiducia ma il presidente mi ha scritto, dicendo che aspetta alcuni documenti» ha dichiarato Italia, fotografando una situazione di stallo che si trascina ormai da settimane.
Nonostante le difficoltà, il sindaco non chiude del tutto alle speranze: «Qualche interlocutore c'è ma il tempo stringe. C'è la possibilità anche di un'apertura su altri fronti e lavoreremo su questo con un bando, ma per ora non entro nel dettaglio». Parole che lasciano intuire come sul tavolo esistano piste alternative, ancora non definite, che l'amministrazione comunale intende esplorare attraverso una procedura pubblica.
Sullo sfondo resta però l'ipotesi sempre più concreta di una discontinuità netta con il passato: qualora le trattative non dovessero andare a buon fine, la strada più probabile sarebbe quella di una ripartenza dal campionato di Eccellenza, affidando il testimone del calcio siracusano a una nuova realtà societaria.