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Castelfidardo, è l'ora della verità: a Fossombrone per agguantare i playout

di Mariachiara Amabile

Il tempo stringe e il margine di errore si è azzerato. Il Castelfidardo affronta la penultima giornata del girone F con la consapevolezza che ogni punto vale doppio: domenica pomeriggio, con fischio d'inizio alle ore 15.00 in contemporanea con tutte le altre gare del raggruppamento, i biancoverdi saranno ospiti del Fossombrone allo stadio Marcello Bonci.

La posta in palio è chiara: conquistare la zona playout e conservare la possibilità di giocarsi la salvezza nelle ultime, decisive settimane di stagione.

La trasferta porta con sé anche un capitolo di storie personali. Tra le fila del Fossombrone militano tre ex fidardesi: il tecnico Marco Giuliodori e i calciatori Gianmarco Fabbri e Vincenzo Imbriola. Una presenza che aggiunge colore alla sfida, ma che non distoglie il Castelfidardo dall'unico obiettivo che conta.

Il club marchigiano arriva all'appuntamento dopo la sconfitta interna contro la Vigor Senigallia, formazione impegnata nella corsa ai playoff. Una gara in cui i biancoverdi hanno mostrato segnali incoraggianti sul piano del gioco, senza tuttavia riuscire a tradurli in punti. A fare il punto della situazione, come ripreso dal Corriere Adriatico, è Mattia Gallo, capocannoniere della squadra con già oltre dieci reti all'attivo in stagione e autore del gol decisivo nel successo dell'andata contro il Fossombrone.

«Abbiamo affrontato una squadra forte domenica scorsa, la Vigor Senigallia si stava e sta giocando l'accesso ai playoff. Abbiamo disputato una buona partita, però è mancata cattiveria in tutte le zone del campo. Specialmente sotto porta, dove dovevamo essere più decisi. Siamo stati anche un po' sfortunati in alcune occasioni. Un palo, una traversa, un salvataggio sulla linea. Questo ci deve far crescere perché non è ancora finita. Domenica ci sarà una partita importantissima e ci stiamo preparando al meglio per andare a Fossombrone e vincere».

Le parole dell'attaccante tracciano con lucidità il profilo di una squadra che ha le qualità per competere, ma che deve affinare quella determinazione nei momenti chiave che spesso fa la differenza tra un risultato positivo e uno negativo. I legni colpiti e il salvataggio sulla linea raccontano di una serata in cui la sorte ha girato le spalle, ma Gallo preferisce guardare avanti, trasformando la delusione in carburante per la prossima sfida.

Sul Fossombrone, avversario privo di obiettivi di classifica ma non per questo da sottovalutare, il capocannoniere fidardense non ha dubbi: «Col Fossombrone mi ricordo il match di andata, parliamo di una formazione davvero tosta, molto fisica e in casa loro, sul loro campo che conoscono bene, sarà ancora più difficile. Noi ci stiamo preparando al meglio per creare i presupposti per vincere. Questo è l'obiettivo per raggiungere il playout».

Una lettura realistica, quella di Gallo, che mette in guardia dal rischio di sottovalutare una squadra che, pur senza pressioni di classifica, potrà scendere in campo con maggiore libertà e con la spinta del proprio pubblico. Il fattore campo, su un terreno che i locali conoscono palmo a palmo, potrebbe rivelarsi determinante.

Con sole due giornate rimaste, il Castelfidardo sa che non esistono calcoli da fare: solo vincere, a Fossombrone prima e nell'ultima di campionato poi, può aprire le porte a un finale di stagione ancora tutto da scrivere.


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