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Castelfidardo, Cuccù: «Abbiamo ancora delle speranze...»

di Ermanno Marino

A due giornate dal termine del campionato, il Castelfidardo incassa una sconfitta pesante sul proprio terreno di gioco. La Vigor Senigallia si impone per 3-1, interrompendo il momento positivo che aveva caratterizzato le ultime uscite dei fidardensi e rendendo ancora più delicata la situazione in chiave salvezza.

Il risultato, tuttavia, non rispecchia fedelmente l'andamento del match. I fisarmonicisti hanno disputato una gara tutt'altro che negativa, mostrando carattere e organizzazione, ma si sono scontrati con una Vigor particolarmente cinica ed efficace sotto porta — capace di capitalizzare al massimo le occasioni create.

L'avvio è stato fatale. Gli errori commessi nelle fasi iniziali hanno condizionato l'intera partita, togliendo ai padroni di casa le certezze necessarie per ribaltare l'inerzia. Nonostante il tentativo di reagire, il Castelfidardo non è riuscito a tradurre in gol le opportunità costruite, pagando a caro prezzo anche una certa imprecisione nella zona decisiva del campo.

A fare il punto della situazione è il tecnico dei fidardensi, mister Cuccù, che non usa mezzi termini nell'analisi del ko: «Abbiamo compromesso subito il risultato. Siamo stati poco determinati anche in zona gol, quindi dobbiamo fare il mea culpa perché era una partita che potevamo vincere. Però abbiamo commesso, ripeto, ancora troppi errori, quindi dobbiamo pensare alla prossima. Abbiamo ancora delle speranze, quindi continueremo ad allenarci con questa voglia e dalla prossima non possiamo più sbagliare, quindi dobbiamo per ovvi motivi buttare il cuore oltre l'ostacolo».

Parole che suonano al tempo stesso come autocritica e dichiarazione d'intenti. Il margine si è ridotto, ma la squadra non intende arrendersi: le ultime due giornate diventano ora altrettante finali, in cui ogni punto potrebbe fare la differenza tra la permanenza in categoria e un epilogo amaro. L'imperativo è chiaro — nessun altro passo falso è concesso.


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