Casteggio, Landini torna in panchina: il tecnico della storica promozione riparte dalla crisi
La dirigenza del Casteggio ha comunicato il ritorno di Matteo Landini alla guida della prima squadra, una decisione che rappresenta un chiaro tentativo di invertire la rotta dopo settimane di instabilità e risultati deludenti. Il tecnico, che aveva già lasciato il segno nella storia recente del club gialloblù, torna a distanza di tre anni dalla precedente esperienza, conclusasi con il trionfo nel campionato 2021/2022 e la conseguente doppia promozione che permise al Casteggio di riconquistare la categoria Eccellenza.
La nomina giunge al termine di una fase particolarmente turbolenta per la società. Dopo l'esonero di Paolo Barbieri e le successive dimissioni di Giampaolo Chierico, la dirigenza ha optato per un profilo già collaudato, capace di garantire esperienza e profonda conoscenza dell'ambiente. La scelta è ricaduta su Landini, che negli ultimi due anni ha guidato l'APOS Stradella con risultati apprezzabili, confermando le proprie capacità tecniche e gestionali.
Il curriculum dell'allenatore presenta tappe significative nel panorama calcistico pavese e lombardo. Oltre all'esperienza a Stradella, Landini ha allenato formazioni come il Varzi e il Sangiuliano, squadre che gli hanno consentito di maturare competenze nella gestione di progetti ambiziosi e gruppi con obiettivi di vertice. Questi trascorsi hanno consolidato la sua reputazione come tecnico affidabile, capace di lavorare sotto pressione e di costruire risultati nel medio periodo.
Il ritorno di Landini assume quindi un valore simbolico e strategico. La società punta su una figura che conosce perfettamente l'identità del Casteggio, le dinamiche dello spogliatoio e le peculiarità del territorio, elementi ritenuti fondamentali per ricostruire un'identità di squadra che nelle ultime settimane è apparsa smarrita. L'obiettivo dichiarato è quello di restituire stabilità, sia dal punto di vista tattico che da quello mentale, a un gruppo che ha faticato a trovare continuità e solidità nelle prestazioni.
Nelle prossime ore Landini prenderà possesso della guida tecnica dirigendo la prima sessione di allenamento con la rosa a disposizione. Inizierà così ufficialmente il secondo capitolo della sua avventura in gialloblù, con la missione di riportare il Casteggio su binari più tranquilli e rilanciar le ambizioni di una piazza che, non troppo tempo fa, ha vissuto momenti di grande entusiasmo grazie proprio al suo lavoro.