Casatese Merate, il piano di Commisso per il finale: «Puntiamo a 31 punti, dobbiamo alzare l'asticella»
La Casatese Merate archivia con soddisfazione una settimana di lavoro intenso, culminata nel successo ottenuto durante il test amichevole contro il NovaRomentin. Una vittoria che, sebbene arrivata in una sfida non ufficiale, serve a consolidare le certezze del gruppo e a dare continuità al percorso di crescita fisica e tattica voluto dallo staff tecnico. Al termine del match, mister Joey Commisso ha tracciato un bilancio estremamente lucido di questi giorni di preparazione, evidenziando come ogni tassello stia tornando al proprio posto in vista della ripresa del campionato.
Il focus dell'allenatore si è concentrato principalmente sulla gestione delle energie e sul recupero degli effettivi, un aspetto cruciale per affrontare i prossimi impegni senza l'affanno delle rotazioni corte. «L'obiettivo di questa settimana era completare i carichi di lavoro facendo giocare un tempo a testa a tutti, e ci siamo riusciti», ha spiegato Commisso, sottolineando l'importanza di aver concesso lo stesso minutaggio a tutta la rosa per mantenere alta la competizione interna e uniformare la condizione atletica generale dei suoi calciatori.
Oltre alla tenuta fisica, le buone notizie arrivano dall'infermeria, che finalmente comincia a svuotarsi in modo significativo. Lo staff medico è riuscito a rimettere in sesto diversi elementi fondamentali che erano stati costretti ai box per piccoli problemi fisici. «Abbiamo centrato anche l'obiettivo di recuperare alcuni infortunati e sistemare i piccoli acciacchi di El Hadji, Carannate, Pozzoli e Geddo, che erano rimasti fermi la scorsa settimana», ha confermato il tecnico, visibilmente sollevato per aver ritrovato pedine chiave per lo scacchiere tattico della squadra.
I segnali incoraggianti non si fermano qui, poiché anche i lungodegenti sembrano essere sulla via del rientro definitivo. L'allenatore ha infatti rivolto un pensiero particolare a due pilastri della formazione, il cui ritorno in campo è atteso con grande trepidazione da tutto l'ambiente biancorosso. «Stiamo accorciando i tempi di recupero di capitan Isella, e Ndao: speriamo di riaverli in gruppo il prima possibile», ha aggiunto Commisso, fiducioso che la loro esperienza e il loro carisma possano fare la differenza nelle fasi più delicate dei match che verranno.
Guardando alla programmazione futura, il mister considera questo periodo di pausa e l'ultima amichevole come il trampolino di lancio ideale per le sfide conclusive. «Posso affermare con certezza che il bilancio settimanale è più che positivo, compresa la vittoria in amichevole, al di là del risultato in sé», ha dichiarato, mettendo in risalto come la mentalità vincente debba essere coltivata quotidianamente, anche lontano dai punti in palio. Ora, dopo un ultimo fine settimana di riposo concesso ai ragazzi, l'attenzione si sposterà totalmente sul calendario ufficiale.
La prospettiva è quella di un finale di stagione elettrizzante, dove ogni singola partita rappresenterà una tappa fondamentale per le ambizioni del club. Commisso non nasconde le difficoltà, ma allo stesso tempo trasmette un entusiasmo contagioso per la qualità degli avversari che la Casatese Merate si troverà di fronte. «Ci aspettano otto partite, una più difficile dell'altra, ma allo stesso tempo estremamente affascinanti», ha osservato l'allenatore, conscio che il livello di concentrazione richiesto dovrà essere massimo per non vanificare quanto di buono costruito finora.
L'asticella degli obiettivi stagionali è stata fissata con estrema chiarezza, puntando a migliorare il già ottimo rendimento mostrato nella prima parte dell'anno. L'idea è quella di superare i trenta punti conquistati nel girone di andata, un traguardo che imporrebbe una media punti da vertice assoluto. «Se vogliamo eguagliare e superare l'ottimo girone di andata chiuso a 30 punti, dobbiamo alzare l'asticella e puntare a farne 31 in questo ritorno», ha rilanciato con forza il tecnico, delineando la strategia per entrare nella storia della stagione corrente.
Per trasformare questo sogno in realtà, il percorso è già stato tracciato matematicamente nella mente dell'allenatore, che ha chiesto ai suoi un ultimo sforzo di carattere e costanza. «Questo significa dover fare tanti risultati utili, conquistando almeno 5 vittorie in queste ultime 8 sfide», ha concluso Joey Commisso, lanciando un messaggio chiaro ai suoi giocatori: la Casatese Merate non ha intenzione di accontentarsi, ma vuole recitare un ruolo da protagonista assoluta fino all'ultimo triplice fischio.