Caos Savoia alla vigilia di Milazzo. La dirigenza alza la voce: «Situazione insostenibile, ma zero alibi»
Doveva essere la classica vigilia di campionato, concentrata esclusivamente sulla tattica e sulla concentrazione. Invece, a poche ore dalla delicata trasferta in terra siciliana contro il Milazzo, match valido per il ventottesimo turno del campionato di Serie D, il Savoia si ritrova a dover fare i conti con l'ennesimo ostacolo extracalcistico. Al termine dell'allenamento di rifinitura, i giocatori biancoscudati sono stati costretti, per l'ennesima volta, a fare la doccia fredda a causa di guasti alle caldaie dell'impianto.
Un disagio non di poco conto in vista di un lungo e faticoso viaggio verso la Sicilia. A denunciare apertamente la situazione sono intervenuti i vertici della società di Torre Annunziata, in una vera e propria levata di scudi corale che punta il dito contro l'inadeguatezza delle infrastrutture, senza però voler fornire alcun alibi tecnico alla squadra.
Il primo a prendere la parola è il Direttore Generale Salvatore Romano, che spiega l'amarezza del momento: "Buongiorno a tutti e insomma sì, continuano queste problematiche per quanto riguarda le caldaie e l'acqua, i ragazzi stanno facendo la doccia fredda da qualche giorno, quindi questo per noi è un dispendio di energie mentali per delle partite importanti che dobbiamo andare ad affrontare. Quindi sembra una chimera questa situazione delle caldaie, un po' di tutto, quindi speriamo che nei prossimi giorni si possa ripristinare la situazione e pensare alle partite e non più ad altro".
Dello stesso avviso, ma con un affondo diretto all'Amministrazione Comunale, è il Presidente e Legale Rappresentante, il dottor Arcangelo Sessa, che sottolinea la cronicità di questo disagio: "Sì, come diceva il direttore generale, sempre fondamentalmente nelle partite più importanti. Per noi sono tutte le partite importanti, e ogni qualvolta ci accingiamo anche ad affrontare una trasferta abbastanza lunga per i ragazzi ci sta questo disagio. Noi più di informare e chiedere sempre al Comune di intervenire per risolvere questi disagi non possiamo fare. Diciamo che è inutile che mi dilungo sulle situazioni che già conosciamo. È spiacevole, ripeto, dopo una bella rifinitura, venire qui al campo e vedere i ragazzi che praticamente devono fare una doccia fredda e devono affrontare anche un viaggio, un viaggio lungo per andare a Milazzo. Cioè, sono cose che, ripeto, sono antisportive, anticalcio. Quindi diciamo che ci sta un poco di stanchezza anche per non affrontare solo l'avversario, ma anche queste criticità che quotidianamente vengono a palesarsi, sempre come dice il direttore durante le partite più importanti. E speriamo che una volta per tutte il Comune recepisca le nostre richieste, mandino qualcheduno, insomma, qualche squadra a risolvere questa problematica perché, ripeto, è improponibile questa cosa".
Nonostante la rabbia palpabile della dirigenza, sul fronte puramente tecnico-sportivo non ci deve essere spazio per le scuse. A fare da scudo allo spogliatoio ci pensa il Direttore Sportivo Antonio Mazzei, che assicura la massima tenuta psicologica del gruppo: "Innanzitutto noi, nel nostro ruolo, dobbiamo avere la capacità e l'abilità di andare oltre qualsiasi problematica e difficoltà che può esserci, come purtroppo capita spesso. Quindi dobbiamo avere la forza mentale di non crearci nessun alibi. E su questo garantisco che ho un gruppo e uno staff che non si porterà strascichi di quelle che sono queste problematiche quotidiane che purtroppo ci accompagnano da inizio dell'anno. E quindi di nuovo affronteremo il viaggio, penseremo a fare quello che dobbiamo fare perché per noi l'obiettivo della partita è più forte di ogni altra difficoltà, quindi su questo mi sento di essere garante sulla forza mentale e sull'equilibrio di questo gruppo. E sono grato alla società che comunque fa sempre dei sacrifici per farci stare nel comfort maggiore possibile".
A chiosare e a caricare l'ambiente, ribadendo l'impegno verso la piazza e la maglia, è tornato il DG Romano, chiudendo la questione: "Oggi logicamente non era, come diceva il direttore sportivo, non è una scusante perché noi daremo sempre il massimo per questa maglia e per questa città. Quindi era solo, diciamo, una denuncia, esatto, una denuncia, un'ulteriore protesta, ma noi, ripeto, non è mettere le mani avanti, perché noi andremo a Milazzo a fare la nostra partita. Il Savoia, da qui alla fine, come ho detto nelle precedenti interviste, ha sette finali, e metteremo le nostre energie, partendo dalla società a tutti, all'ultimo dello staff e della società, affinché insomma queste sette finali vengano vinte e quindi alla fine della stagione andremo a vedere in che posizione ci collocheremo. Grazie".
Il messaggio è chiaro: docce fredde o meno, domani sul campo del Milazzo il Savoia non farà sconti. La palla ora passa al rettangolo verde.