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Calciatore di Serie D sotto shock: rapina in casa, bottino da 300mila euro

di Redazione Notiziario del Calcio

Una serata trascorsa in compagnia di amici si è trasformata in un dramma indimenticabile per Giorgio Locanto, giovane calciatore di 19 anni. Come riportato dal Corriere Adriatico, la villa di famiglia situata a Montemarciano è stata teatro di un violento assalto messo a segno da un commando composto da cinque persone che, dopo aver fatto irruzione, hanno tenuto in ostaggio il giovane e i suoi ospiti per circa un’ora.

I malviventi, secondo quanto riferito dal ragazzo, sono entrati in azione intorno all'una e mezza di notte, introducendosi nella proprietà dopo aver praticato un foro nella recinzione e forzato un ingresso sul retro. Per farsi aprire le porte, i rapinatori hanno finto di appartenere alle forze dell'ordine, urlando di essere agenti della Digos, un inganno che si è svelato tragicamente nel momento in cui i malviventi hanno mostrato le armi e il volto coperto da passamontagna.

La dinamica è stata brutale. I presenti sono stati chiusi a chiave in una stanza e privati dei telefoni cellulari, anche se uno dei ragazzi è riuscito a nasconderne uno, permettendo così di lanciare l’allarme solo in un secondo momento. Giorgio Locanto ha raccontato attimi di terrore puro, descrivendo il tentativo estremo di reazione quando, d'istinto, ha provato a disarmare uno degli aggressori che lo teneva sotto tiro, ricevendo in cambio alcuni colpi proibiti.

Mentre una parte del gruppo teneva sotto scacco i giovani, gli altri complici si sono dedicati con freddezza professionale allo scasso della cassaforte, utilizzando attrezzature specifiche come trapani e fiamma ossidrica. Dai rilievi effettuati, è emerso che i rapinatori agivano con estrema sicurezza, conoscendo perfettamente l'ubicazione dei forzieri e parlando tra loro con un accento straniero, dettaglio che ha spinto gli inquirenti a seguire piste legate a organizzazioni criminali estere.

Il bottino finale è estremamente ingente: gioielli, orologi di grande valore e contanti per un ammontare stimato intorno ai 300mila euro. Subito dopo aver svuotato la cassaforte, i componenti del commando si sono dileguati facendo perdere le proprie tracce nel cuore della notte.

Giorgio Locanto, studente di economia e calciatore protagonista nell'ultima stagione tra le fila del Castelfidardo e del Chieti, ha vissuto una prova terribile. Suo padre, Diego Locanto, noto imprenditore e pilota automobilistico, ha espresso il proprio sdegno e la speranza che le indagini dei carabinieri possano rapidamente portare all'identificazione dei responsabili, anche grazie all'analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona.


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