C'è un'altra retrocessione dalla Serie C alla Serie D
È calato il sipario su un lunghissimo capitolo della storia calcistica del Pontedera. Dopo quattordici stagioni consecutive trascorse tra i professionisti, la formazione granata deve fare i conti con l'amara realtà della retrocessione in Serie D.
Il verdetto definitivo è arrivato sul terreno amico, dove la sconfitta interna subita per mano del Ravenna ha tolto ogni residua speranza. Per ritrovare i toscani nei dilettanti bisogna tornare indietro nel tempo fino all'annata 2011/12.
I numeri raccontano una stagione estremamente sofferta, conclusa in fondo alla classifica del Girone B. Con soli 20 punti raccolti in 34 sfide, il bilancio parla di appena 3 successi, 11 pareggi e ben 20 battute d’arresto complessive.
A pesare in modo determinante sul cammino della squadra è stata anche una tenuta difensiva fragile, testimoniata da una differenza reti di -32 che ha reso ancora più complicata la risalita in una graduatoria rimasta sempre deficitaria.
Il distacco dalla Torres, attualmente sedicesima a quota 35 punti, ha reso vana ogni possibile rincorsa finale. Nemmeno un eventuale bottino pieno nelle prossime due gare cambierebbe il destino sportivo della compagine toscana.
Raggiungendo al massimo 26 punti, il divario dai sardi resterebbe comunque di nove lunghezze. Il regolamento parla chiaro: con un distacco superiore agli otto punti la sfida playout non viene disputata, rendendo la retrocessione immediata.