Bucci si allontana, chi sono i misteriosi acquirenti per l'Ancona?
Le manovre per ridefinire l'assetto societario dell'Ancona sono entrate in una fase estremamente delicata e ricca di colpi di scena. Da pochissime ore, Massimiliano Polci e Andrea Manciola sono al lavoro per individuare nuovi investitori o partner strategici che possano garantire basi finanziarie solide e durature al club dorico, con l'obiettivo di avviare un ciclo sportivo ambizioso.
L'operazione che sembrava portare all'ingresso di una cordata composta da quattro imprenditori locali ha subito una brusca frenata proprio sul più bello. Nonostante l'interesse mostrato da Di Napoli, Sacconi, Sergio e Corrado Cori, il gruppo ha scelto di non presentarsi dal notaio per le firme definitive, preferendo invece coinvolgere il sindaco per un colloquio preliminare con Manolo Bucci.
La figura di Bucci, attualmente alla guida del Valmontone, resta tuttavia avvolta dall'incertezza: la sua posizione di vertice in un altro club gli impedisce, al momento, di assumere impegni ufficiali o cariche operative all'interno dell'Ancona. Sarà dunque fondamentale verificare nei prossimi giorni le sue reali intenzioni, considerando che già in passato una sua possibile partecipazione era sfumata in extremis.
Parallelamente a queste trattative, il primo cittadino Daniele Silvetti sta ricevendo numerose manifestazioni d'interesse da parte di interlocutori definiti affidabili e dotati di solidità finanziaria. Tra i nomi che circolano con insistenza ci sono figure già note nel mondo della pallacanestro e altri profili che il sindaco sta girando a Massimiliano Polci per le verifiche di rito sull'affidabilità.
Sullo sfondo resta sempre vigile la figura di Luciano Campitelli, ex numero uno del Teramo e noto industriale del settore alimentare. Campitelli, che ha interessi economici rilevanti nei pressi del polo Amazon, ha già avuto incontri recenti con Polci e, nonostante alcune smentite di rito circolate in passato, i rapporti tra le parti restano eccellenti e il suo nome continua a pesare nelle dinamiche del club.
In questo contesto di grande fermento, si inseriscono anche i contatti avuti con Mauro Bosco, attuale presidente della Vis Pesaro, che ha avuto un colloquio con il sindaco per valutare la situazione. La rete di relazioni si estende fino al maceratese, come dimostrato dalla presenza allo stadio Del Conero di Federico Giunti e Fabio Giulianelli, esponenti di spicco della Lube Academy.
Resta da capire se quest'ultima sia stata solo una visita di cortesia o se possa rappresentare l'inizio di una collaborazione più profonda. Nel frattempo, si registrano dialoghi anche con Gabellini e Russo, sebbene la loro posizione sembri orientata verso ruoli di minoranza piuttosto che per il controllo del pacchetto azionario di maggioranza, lasciando ancora aperto il rebus su chi guiderà l'Ancona nel prossimo futuro.