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Brian Lignano, scritta la storia ora è testa ai play-off

di Davide Guardabascio

Il calcio friulano ha un nuovo capitolo da celebrare. Il Brian Lignano ha centrato per la prima volta nella propria storia la qualificazione ai playoff di Serie D, un risultato che va ben oltre il semplice piazzamento in classifica e che racconta di una società in costante crescita, capace di sorprendere anno dopo anno.

Il pass è arrivato domenica scorsa, con la vittoria sul campo dell'Adriese allo stadio Bettinazzi di Adria, in provincia di Rovigo. Tre punti pesantissimi che hanno fissato il quarto posto finale nella regular season, alle spalle di Treviso, Legnago e Union Clodiense — le ultime due militanti in Serie C appena un anno fa. Un contesto di alto livello, dunque, all'interno del quale i gabbiani hanno saputo ritagliarsi un ruolo da protagonisti assoluti.

Il merito di questo percorso va condiviso tra più figure. In panchina c'è Alessandro Moras, che ha preso in mano la squadra nel 2021, quando il Brian Lignano disputava ancora il campionato di Eccellenza. Da quel momento in poi, la progressione è stata costante: tre Coppe consecutive alzate al cielo, poi lo scudetto con relativa promozione in Serie D nel 2024, e infine la salvezza raggiunta con ampio anticipo alla prima stagione nella quinta serie nazionale. Ora, questo storico approdo ai playoff. Un allenatore capace di incidere sullo spogliatoio e di costruire un gruppo compatto, determinato e animato da una precisa identità di gioco.

Altrettanto decisivo si è rivelato il lavoro del direttore sportivo Alessandro Paolucci, che già in estate ha impostato una campagna acquisti mirata e lungimirante. Le scelte si sono rivelate azzeccate: Ibe, prelevato dalla Virtus Ciserano Bergamo per colmare l'assenza del capocannoniere della passata stagione, è diventato a sua volta il bomber di riferimento del girone. Videkon, arrivato dal Treviso, si è imposto come elemento imprescindibile nella linea difensiva. Tra i pali, il contributo dei portieri Biz e Jan Mutavcic ha garantito solidità e affidabilità ben oltre le aspettative legate alla loro età.

A guidare il progetto con visione d'insieme c'è il presidente Zeno Roma, capace di selezionare le persone giuste in ogni ruolo e di creare, secondo quanto emerge dalla stagione, una struttura societaria solida e ben coordinata.

La stagione non è filata liscia fin dall'inizio. Già nel pre-campionato il Brian Lignano ha dovuto fare i conti con il grave infortunio del capitano Presello, uno degli uomini di maggiore personalità e riferimento della rosa, rientrato in campo soltanto nelle ultime settimane. A questo si sono aggiunti altri stop che hanno ridotto le opzioni disponibili nei momenti più delicati, tra cui quello di Rocco. La squadra ha dovuto fare a meno anche di Saccon e Ciriello, elementi che avevano contribuito in maniera determinante alla permanenza in Serie D nella stagione precedente.

Nonostante queste difficoltà, il gruppo ha risposto sul campo con un gioco propositivo e spettacolare, capace di entusiasmare e di trasformare un obiettivo che sembrava lontano alla vigilia in una realtà concreta. Il quarto posto finale, in questo contesto, assume il valore di una vera e propria impresa sportiva.

La prima avventura postseason dei gabbiani prenderà il via domenica, con calcio d'inizio fissato alle 19. Ad aspettarli ci sarà l'Union Clodiense, che ha chiuso la regular season al secondo posto, sul campo di Chioggia Sottomarina, in provincia di Venezia. Si tratta di una gara secca: per avanzare, il Brian Lignano dovrà vincere. In caso di parità al termine dei novanta minuti regolamentari, la sfida si prolungherà con i tempi supplementari. Qualora il risultato dovesse rimanere invariato anche dopo l'extra time, non si ricorrerà ai calci di rigore: il regolamento prevede che passi il turno la squadra meglio classificata in campionato, ovvero i veneti.

Chi avrà la meglio si giocherà l'accesso alla fase successiva domenica 17 maggio, affrontando la vincente dell'altro confronto playoff tra Legnago ed Este. Va ricordato che questi playoff non determinano una promozione di categoria, ma servono a definire una graduatoria rilevante in caso di eventuali ripescaggi.

Indipendentemente da come si concluderà questa fase, la stagione del Brian Lignano merita già da sola il massimo dei voti. Una squadra, uno staff e una società che hanno scritto una nuova, importante pagina della propria storia.


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