.

BREAKING NEWS - Niente Serie C per il Bra: il club sceglie la sostenibilità economica e riparte dalla D

di Ermanno Marino

La doccia fredda per i tifosi giallorossi arriva nel tardo pomeriggio, ma è una decisione figlia della razionalità e non dell'istinto. Dopo la dolorosa retrocessione maturata sul campo al termine dell'ultima, faticosa stagione in Serie C, il Bra ha deciso di non tentare il controsorpasso burocratico: la società non presenterà l'iter per la riammissione al prossimo campionato professionistico.

La fiammella della speranza di poter mantenere la categoria, legata alle consuete defezioni estive di altri club e alle conseguenti vacanze d'organico in Lega Pro, si spegne dunque con un comunicato ufficiale della società. Una scelta difficile da digerire per una piazza che aveva assaporato il calcio dei professionisti, ma inevitabile se si guarda ai libri contabili e alle rigide richieste della Lega.

Come spiegato dai vertici del club braidese, la rinuncia arriva «dopo opportune e attente valutazioni che hanno inevitabilmente interessato la situazione logistica e la sostenibilità economica». La Serie C, come purtroppo ha dimostrato quest'ultima annata, è un tritacarne per le casse societarie. Per sperare in una riammissione, il Bra avrebbe dovuto presentare non solo corpose fideiussioni e garanzie economiche, ma anche dimostrare la totale adeguatezza dell'impianto sportivo ai severi standard infrastrutturali della categoria, che spesso richiedono adeguamenti logistici insostenibili in tempi brevi.

La dirigenza ha preferito la linea della prudenza e della responsabilità: meglio incassare il verdetto del campo e tutelare la storia della società, piuttosto che lanciarsi in un'operazione finanziaria azzardata per mantenere forzatamente uno status professionistico. «Il club giallorosso – si legge infatti nella nota – procederà agli adempimenti per l'iscrizione alla Serie D 2026/2027».

Si torna dunque tra i dilettanti, ma lo si fa per costruire basi più solide. Il capitolo Serie C, per ora, si chiude qui. L'attenzione si sposta ora su come il Bra intenda affrontare il prossimo campionato di Serie D, che imporrà di resettare l'organico e le ambizioni. Chi sarà il tecnico a cui verrà affidato il compito di rimettere insieme i cocci dopo la retrocessione? Quale sarà il budget messo a disposizione?

I dubbi verranno sciolti a stretto giro di posta. Il comunicato, infatti, preannuncia l'inizio del nuovo corso: «I programmi, le strategie e i riferimenti tecnici saranno oggetto di una conferenza stampa che sarà annunciata nei prossimi giorni». Il Bra fa un passo indietro, ma lo fa per non rischiare di cadere nel vuoto. La Serie D è già il presente.


Altre notizie
PUBBLICITÀ