Beffa nel finale al Gran Sasso: Mbaye gela L'Aquila e regala il pari al Chieti
Il derby del "Gran Sasso-Acconcia" tra L’Aquila e Chieti si chiude con un pareggio che lascia sentimenti diametralmente opposti sulle due sponde. Finisce 1-1 una sfida intensa, che ha visto i padroni di casa cullare il sogno della vittoria per quasi tutto il match prima di essere raggiunti proprio nei minuti di recupero.
Per gli uomini di Fucili si tratta di un'opportunità mancata per accorciare le distanze dalla vetta della classifica, mentre il Chieti esce dal campo con un punto conquistato con i denti, frutto di una reazione orgogliosa arrivata quando ormai le speranze sembravano ridotte al lumicino.
La cronaca dell'incontro si apre con una fiammata degli ospiti all'ottavo minuto: Calvosa pennella una punizione tagliata e insidiosa all'interno dell'area di rigore, ma nessun compagno in maglia neroverde riesce a trovare la deviazione vincente. L’Aquila risponde al quattordicesimo con un tentativo dalla lunga distanza deviato da Caparros, che però non impensierisce Mercorelli, pronto al bloccaggio. Il Chieti torna a farsi minaccioso al ventunesimo, quando Ela Mangue vince un rimpallo fisico e serve Calvosa in buona posizione; l'undici neroverde, tuttavia, svirgola completamente la conclusione sciupando una potenziale occasione da rete.
Il match entra nel vivo poco dopo la metà del primo tempo. Al ventiquattresimo Di Renzo scaglia una rasoiata potente dal limite dell'area, obbligando Mercorelli a un grande intervento in tuffo per rifugiarsi in angolo. Al ventinovesimo scoppiano le proteste dei padroni di casa per un presunto tocco di mano di Caparros in area, ma il direttore di gara Branzoni lascia correre. La pressione aquilana cresce e poco dopo Di Renzo aggancia uno spiovente dalla sinistra calciando a botta sicura: Mercorelli si supera ancora, ma sulla ribattuta Calvosa travolge Touré. È calcio di rigore, ma dagli undici metri Sparacello tradisce le attese spedendo il pallone altissimo sopra la traversa.
Nonostante l'errore dal dischetto, L’Aquila non si scompone e al quarantesimo trova il meritato vantaggio. Di Renzo si incarica di calciare una punizione dal limite e disegna una parabola perfetta che scavalca la barriera e si infila nel sacco, lasciando Mercorelli immobile. Prima del riposo, il Chieti prova a reagire con una punizione velenosa di Calvosa che Michielin respinge in modo non impeccabile ma comunque efficace, preservando l'1-0.
Nella ripresa, il Chieti parte con un piglio più aggressivo e al quinto minuto Mbaye sfiora il pari con una mezza girata sugli sviluppi di un corner battuto da Calvosa. L’Aquila risponde al tredicesimo andando a un passo dal raddoppio: Trifelli serve in orizzontale Di Renzo che, dopo una lotta fisica in area, riesce a girarsi e calciare, mandando però la sfera di poco alta. La partita resta vibrante e a metà tempo è ancora Mbaye a rendersi pericoloso per i neroverdi con un piattone al volo su traversone dalla sinistra che si spegne sull'esterno della rete.
Dopo un tentativo su punizione di Sparacello finito alto, al trentesimo è il Chieti ad avere la palla del pareggio. Gueye scippa il pallone a Touré e lancia Ela Mangue in campo aperto; l'attaccante si presenta solo davanti a Michielin ma manca clamorosamente il bersaglio alzando troppo la mira. Fucili prova a rinfrescare i suoi inserendo i nuovi acquisti De Grazia e Konate, con quest'ultimo che si mette subito in mostra con una girata aerea terminata fuori.
Quando il cronometro segna il primo dei cinque minuti di recupero, arriva la doccia fredda per il pubblico di casa: su un pallone lungo gettato in area aquilana, la difesa non riesce a liberare e Mbaye è il più lesto di tutti a coordinarsi e trafiggere Michielin dal dischetto del rigore. Il derby si chiude così sull'1-1, con il Chieti in festa per il punto strappato in extremis e L’Aquila a recriminare per i troppi errori sotto porta.
L'AQUILA – CHIETI 1-1
L’AQUILA: Michielin, Trifelli, Touré, Di Renzo, Sparacello, De Grazia, Konate. All. Fucili.
CHIETI: Mercorelli, Calvosa, Caparros, Ela Mangue, Mbaye, Gueye.
Arbitro: Branzoni.
Reti: 40' pt Di Renzo (A), 46' st Mbaye (C).
Note: Sparacello (A) fallisce un calcio di rigore al 35' pt.